20 gennaio 2015

Giuseppe Galli e la foglia d'ortica nel deserto

Le dimissioni dell'Assessore Giuseppe Galli arrivano con almeno un anno di ritardo e per questo somigliano a un pomodoro troppo maturo per risultare croccante e piacevole al palato. 

Questo blog è stato un testimone attento delle mosse di Galli che abbiamo descritto e narrato in decine di post. Spesso incoraggiandone l'iniziativa, a volte criticandone le eccessive prudenze, ma sempre nella convizione - disincantata e cinica - che potesse rappresentare una foglia di ortica nel culone sagramoliano.

L'ex assessore, infatti, è stato l'unico a cercare di interpretare il ruolo di governo cercando di combinare innovazione, dialogo e dinamismo. Ingredienti estranei alla cultura politica e amministrativa di una compagine fatalmente propensa al traccheggio.  

Non è un caso, da questo punto di vista, che le dimissioni di Galli siano state immediatamente archiviate e digerite dal Sindaco e dall'Udc, che stanno chiudendo la faccenda in termini di mera sostituzione, come se il j'accuse di Galli sulle deleghe apparenti e sull'immobilismo della Giunta sia soltanto la coda velenosa di un'esperienza politica e personale giunta al termine. E non è un caso che l'unica preoccupazione di Sagramola sia fare in fretta e arrivare al Consiglio Comunale di giovedì con il nuovo assessore già nominato.

C'è poco da fare: Galli era un corpo estraneo e proprio questa sua "vocazione al contrasto" era, allo stesso tempo, ciò che lo rendeva alternativo e e ciò che lo condannava a infinita debolezza. 

La vera sfida perduta è stata la viabilità, perchè era quello il campo dove, rispetto al passato, era possibile introdurre qualche elemento di rottura, sia nella gestione del centro storico sia rispetto all'insostenibile influenza esercitata da alcune categorie economiche impermeabili a ogni ipotesi di cambiamento.

Invece Galli si è impantanato nelle attività produttive, rincorrendo Sagramola su un terreno interventista, magari utile per dare la sensazione di un attivismo municipale ma che alla fine ha dimostrato i suoi limiti di struttura, fino a sfiorare la linea di confine del ridicolo con i penultimatum continuamente lanciati in direzione del Mise sul caso Ardo-JP.


Consapevole di questo mix di ostacoli e di errori politici Galli ha provato a prendere tempo, lavorando sulla proiezione esterna. In questo senso la profonda trasformazione della Mostra dell’Artigianato – divenuta evento di pregio da rassegna trash che era - è stata lo strumento mediatico e politico con cui Galli ha cercato di compensare il deficit di performance generato dall’impossibilità di incidere sul versante della viabilità e del traffico.

Come è naturale, in questi casi, si rincorrono molte voci sul futuro di Galli. C'è chi ne rileva una tempistica correlata all'approssimarsi delle elezioni regionali e chi, invece, prefigura una volontà di rivergination orientata alla costruzione di una lista per le prossime elezioni comunali.

Staremo a vedere. Certo è che la Giunta ha perso il meno peggio del mazzo: politicamente ambizioso e convinto che per promuovere l'ambizione fosse necessario incardinarla in un quadro di scelte politiche e di governo cittadino.  

Sagramola poteva "usarlo" come frontman per mettere in campo qualche operazione rischiosa ma necessaria a invertire la china. Invece ne ha percepito soltanto la "concorrenzialità politica" e ha agito per disinnescarlo e metterlo fuori gioco. Come avrebbe detto lo storico latino Publio Cornelio Tacito, Sagramola "ha fatto un deserto e lo ha chiamato pace".
    

44 commenti:

  1. Galli si è dimesso, Paglialunga resta al suo posto.
    Mah...

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    1. Tenendo ancore Paglialunga in giunta, Sagramola, dimostra sempre di piu' di essere un incompetente. DIMISSIONI !

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    2. non si e' dimesso...... l'hanno solo invitato !!!!! ahahahah

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    3. un motivo ci sarà.........cosa ne dite ?

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  2. Galli unico esponente di questa , chiamiamola giunta, disponibile al dialogo, non quello finto proposto da Saitta, o ipocrita come quello proposto da Paglialunga e Balducci, ma quel dialogo fatto di ascolto e di raffronto, purtroppo è da tempo che Giuseppe stava meditando se continuare a controbattere l'immobilismo di questa amministrazione, che si rispecchia perfettamente in Sagramola, immobilismo fatto di nulla apparente con qualche tinta di sorpresa, sempre all'attributo di cane selvatico, purtroppo o uscire dal marasma in cui annaspa questa giunta, purtroppo ha deciso di uscire, Sagramuntantoalletto ha perso l'unico assessore in grado di poterlo aiutare a rifarsi una credibilità politica decente, ha lasciato uscire un assessore , che per quanto fuori dagli schemi, è l'unico ad aver "fatto" , ma probabilmente è proprio questo il problema , ha fatto, si è distinto , ha fatto il lombrico che mette la testa fuori dal letamaio per respirare un po di aria fresca, e gli hanno tagliato quella testa pensante, ora dopo le dimissioni la settimana scorsa anche del segretario generale, chissà i motivi che gli hanno fatto prendere questa scelta " peggiorativa" dal punto della qualità della vita ed economica!! ma forse si era stancato anche lui di vedere tutto quel letame girare per gli uffici, e ha detto basta, non ci sto più!! dicevo dopo le dimissioni di 2 pedine importanti per le deleghe che avevano , ci si aspetterebbe una riflessione, una presa di coscienza , invece no si pensa sol,o a sostituire , senza soffermarsi a capire perchè!! questo non è il modo di governare una città in profondissima crisi, caro sindacoditestesso e del tuo vice, un atto di coraggio e lasciate il passo. per il bene della città.Muratori Davide

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  3. A questo punto mi aspetto da Urbani una richiesta di chiarimento rivolta al Sindaco su quanto accaduto. Oppure NCD in questo momento non puo' fare richieste di questo genere al PD?

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  4. Ma se l'unico atto importante proposto da Urbani e' sotto quello di chiedere la rimozione del disegno della fiction sulla facciata del comune. Lasciamo perdere

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  5. In due anni e spiccioli questi sono i risulati della Giunta Sagramola:

    - 2 assessori dimessi
    -1 assessore sostituito
    -Paglialunga
    -disoccupazione record
    -gita sociale in Cina
    -Servizi pubblici a livello di Cristo si è fermato a Eboli
    -Social Market barzelletta
    -Whirpool considera il Comune di Fabriano alla stregua della ditta di pulizie
    -Assoluta dipendenza dai dirigenti comunali

    Una domanda: ah Giancà ma che cavolo ce stai a fà ancora in Comune?

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    1. a riscuotere lo stipendi ci sta , lui e tutta la ghenga al seguito.M.D.

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    2. Quoto Muratori

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  6. Il Monastico20 gennaio, 2015

    L'Assessore lo sostituiscono subito. L'UDC fa o non fa muro? Sagramola è contento oppure scontento. Sono tutti dati politici e cercare la politica oggi a Fabriano è una mera chimera.
    Il fatto di essere ancora senza segretario comunale e soprattutto di non avere ancora effettiva la nuova tesoreria comunale dovrebbe invece far riflettere molto di più sulla capacità di gestione e controllo della nostra amministrazione. C'è da chiedersi se nessuno sia colpevole e se tale inefficienza abbia condizionato l'attribuzione della Retribuzione di risultato ai dirigenti che in fretta e furia hanno dato a Natale. Velocità diverse per fini diversi

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    1. Ottima questione quella sul Segretario Comunale e sulla Tesoseria. Ci sarebbe da approfondire la questione da parte delle opposizioni. E' una cosa veramente scandalosa per un comune di 30.000 abitanti essere senza queste due strutture. Molto più vergognosa dei balletti tra assessori. E' sintomo di una letargia e di un tirare a campare in attesa di un messia che è prodromo ad una rovinosa caduta di tutta la città.
      Auspico a questo punto la venuta di un commissario.

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    2. Solo tre parole: SAGRAMOLA A CASA !!!

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    3. Caro Monastico, se non sbaglio sei anche tu un dirigente in ospedale ed i bei premioni li danno pure a te ... vogliamo parlare anche di quelli???

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  7. quindi, ricapitolando, secondo l'opinione pubblica fabrianese i problemi della città sono:
    -1 murales, sicuramente brutto e sicuramente fintissimo che però, nonostante non significhi niente, lancerebbe generici messaggi satanici
    -un paio di scarabocchi sui muri (perché chiamarli "tag" sarebbe irrispettoso verso i vandali degni di questo appellativo)
    -ladri di bambinelli in trasferta (e qui il dubbio direi che è tra satanismo e jihad)
    -le tremende bande di ciclisti over 6enni che imperversano per i giardini
    -naturalmente le immancabili merde dei cani (il problema del secolo, la cosa è universalmente riconosciuta)
    -ovviamente le buche lungo le strade (grande "brontolone", hai fatto scuola!)
    -4 beoni che addirittura osano bere birra e fumare sigarette per strada, esponendosi pericolosamente anche al rischio di slogarsi le caviglie a causa delle già citate buche
    -i cinesi coi loro prodotti scadenti a basso costo...un affronto per noi abituati alle lavatrici più durevoli mai esistite sulla faccia della terra
    -last but not least, i neri fuori al supermercato perché a forza di chiedere spicci in maniera così massiccia e insistente potrebbero intaccare la nostra identità culturale di gente dal "braccino corto"!!!

    i disastri politici però sono tutti a norma di regolamento, per cui va bene così...
    che pena...

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    1. Vabbè hai attinto a piene mani da Facebook, che pullula di gente che non ha un cazzo da fare tutto il giorno e scrive per scrivere

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    2. hai ragione, c'è anche una fabriano reale che pullula di...pullula di...pullula?...di?

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  8. Ora capisco perche' Urbani nel mese di dicembre ha partecipato a un incontro promosso da Spacca e Marche 2020. VERGOGNA !

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  9. Ma chi ? Paglialunga quello che da sempre e' stipendiato dal Comune ?

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    1. Lo stipendio non glielo paga il Comune, ma noi cittadini purtroppo

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  10. Secondo me Galli si è dimesso per fare in modo che Simonetti riprendesse a scrivere.

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    1. Beh le dimissioni di un assessore sono un fatto politico. Per il resto di politica locale c'è rimasto ben poco da scrivere

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  11. Consoliamoci, anche oggi il dinamico duo parlamentare umbro marchigiano folgorato sulla via di Renzi, Lodolini e Giulietti, è tornato alla carica e ancora una volta si è sbrodolato nell'ennesimo appello generico al Ministero dello Sviluppo Economico perché risolva la questione Merloni-Porcarelli e dia attuazione all'accordo di programma.

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  12. Parli solo di Sagramola Simonetti, ma visto che nella casa comunale i pantaloni oltre al Sindaco li porta anche Tini, la tua lettura dovrebbe allargare lo sguardo verso i sempreverdi UDC, perché non è detto che i problemi non siano solo con il Sindaco. Comunque non provo solidarietà politica per Galli, visto che dovrebbe aver capito da un pezzo che questa giunta non ha visione e programma, ma tira a campare.

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  13. "Quotiens causas belli et necessitatem nostram intueor, magnus mihi animus est hodiernum diem consensumque vestrum initium libertatis toti Britanniae fore: nam et universi co[i]stis et servitutis expertes, et nullae ultra terrae ac ne mare quidem securum inminente nobis classe Romana. Ita proelium atque arma, quae fortibus honesta, eadem etiam ignavis tutissima sunt. Priores pugnae, quibus adversus Romanos varia fortuna certatum est, spem ac subsidium in nostris manibus habebant, quia nobilissimi totius Britanniae eoque in ipsis penetralibus siti nec ulla servientium litora aspicientes, oculos quoque a contactu dominationis inviolatos habebamus. Nos terrarum ac libertatis extremos recessus ipse ac sinus famae in hunc diem defendit: nunc terminus Britanniae patet, atque omne ignotum pro magnifico est; sed nulla iam ultra gens, nihil nisi fluctus ac saxa, et infestiores Romani, quorum superbiam frustra per obsequium ac modestiam effugias. Raptores orbis, postquam cuncta vastantibus defuere terrae, mare scrutantur: si locuples hostis est, avari, si pauper, ambitiosi, quos non Oriens, non Occidens satiaverit: soli omnium opes atque inopiam pari adfectu concupiscunt. Auferre trucidare rapere falsis nominibus imperium, atque ubi solitudinem faciunt, pacem appellant.

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  14. In perfetto stile Merloni l'assessore dimessosi viene sostituto addirittura con il ringraziamento del lavoro svolto come se niente fosse. Ma i Merloni non ci sono più e penso si stupiscano pure loro di questa situazione ormai da cittadini anche loro. Ma possibile che tutti compreso il neo assessore di se stesso possano prendere in giro una città intera. Ma dove è la minoranza: almeno oggi sul corriere adriatico non li ho visti ne sentiti. E i comunisti che sostengono SAGRAMOLA per quanto tempo continueranno a prendersi per il culo da soli per un po' di posti nelle cooperative dalle gare truccate a spese dei contribuenti.

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  15. Un saluto a tutti i lettori ed attivisti del blog.
    Ci voleva Galli per fare tornare a scrivere er Simonetti?
    In realtà serve uno spazio per parlare del futuro di Fabriano, in cui discutere.
    Mi sono dimesso da Assessore, dopo avere provato all'interno a cambiare qualcosa. Ma non ci sono riuscito.
    Oggi sono uscito anche Dall'Udc, in quanto il partito non si è rinnovato nemmeno con la nomina del nuovo segretario Sandra Girolametti.
    Le nuove leve sono il pluridecorato Tini, il sempreverde Bellucci.
    Non mi fermo.
    È ora di unire le forze libere e ridare dignità alla città.
    A presto.
    Galli

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    1. Unisciti a Muratori.

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    2. Scusa, ma sei stato dentro questa giunta per due anni e qualche mese, solo ora ti sei accorto che le forze libere sono estranee al Comune? E quando ti sei candidato appoggiando Sagramola ed hai accettato la nomina ad assessore non ti sei accorto che i virgulti erano Tini e Bellucci? Suvvia, non ci prendere per il naso.

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    3. Bravo Galli! Parla chiaro! Prepara una lista civica vera non come quella in salsa finto PD per lanciare la volata al Sindaco e riprendi a fare seriamente politica per Fabriano, arrivando bello carico per la prossima scadenza elettorale o, speriamo, per la fine anticipata dello strazio della giunta Sagramola.

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    4. un plauso al parto !!!!! bravi !!!! certa gente deve essere allontanata da Fabriano !!!!

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    5. Simonetti........manca qualche pezzo.......al mio commento !!!!! ahiahiahiahiahia
      come sempre.......anche Lei andrà in esilio ?

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  16. A proposito di cooperative la Mosaico di Fabriano ha vinto l’appalto per la gestione dei servizi socioeducativi per l’infanzia e i minori del Comune di Bologna (620 mila euro da febbraio 2015 ad agosto 2016) e le cooperative bolognesi non l'hanno per niente presa bene!

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    1. Fulgide cooperative

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  17. A presto? E' una minaccia?

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  18. Caro avvocato........forse voleva cambiare troppe cose, lei ha sempre cercato di fare un suo partito degli interessi propri e gli altri l'hanno capito.....tardi ma l'hanno capito ! Punto

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    1. Santa verita' !!!!! solo alla ricerca di nuovi clienti.........

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    2. per non parlare di come ha richiesto i voti ai propri elettori.......

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  19. Simonetti caro........ perchè non pubblichi i miei commenti ? l'avvocatino paga anche te ?

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    1. Ecco il solito somaro

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    2. mi sembri moltooooooo di parte caro Simonetti !!!!! cerca di fare censura in altro modo!!! e fai parlare la gente !!! sempre per contenuti senza parolacce, insulti e affermazioni discriminatore nei confronti di persone protette dalla Legge !!!!

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  20. Salutate omnes lectores et activists ligula.
    Nos voluit redire ad Simonetti er scribere Galli?
    Loqui de tempore futuro egemus Fabrianum, disserere.
    I renuntiaverunt Consiliarius, iam mutare aliquid intus. Sed non contigit.
    Hodie UDC effugit, quia pars non revixerunt usque ad nominationem Sandra Girolametti novi scribam.
    The tirones sint Tini ornatissima, BELLUCCI EST EVERGREEN
    Non prohibeo.
    Aliquam libero ac vires civitatis dignitatem reddant.
    Protinus te videre.
    Galli

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  21. Pariano ci informa che sono passati due anni e mezzo di attività consiliare e ci invita a leggere un elenco di minutaglie che documenterebbero la sua attività, ma stiamo scherzando?
    Due anni e mezzo di tempo per presentare proposte sulla festa dei nonni, il numero dei vigili sotto i cartelli, pane in attesa, pista ciclabile, insomma il solito encefalogramma piatto del Consiglio Comunale di Fabriano.
    L'avrà capito che ci vogliono ben altre proposte da parte di un consigliere comunale per tentare di dare una risposta al dramma che sta vivendo Fabriano?

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