Il montaggio di Radio Canaja |
Le prime operazioni di scoperchiamento
del Giano sono cominciate, alla presenza del Sindaco Sagramola e dell’assessore
ai lavori pubblici, che si sono subito fatti immortalare, imbolsiti e sorridenti, in
alcune foto ricordo immediatamente postate su Facebook per la gioia dei fans politici e dei sostenitori a
oltranza del sagramolismo, corrente politica che combina poco ma finge di fare molto. In realtà c’è poco di questa amministrazione
nei lavori in corso "lungo il fiume e sull'acqua", visto che lo stanziamento previsto per l’opera proviene,
addirittura, dai fondi per il terremoto del 1997. Ma in politica si sa, la
memoria ha vita breve e profilo basso e si pascola in un eterno presente che dispensa medaglie e
riconoscimenti al valore anche se i medagliati non erano presenti sul campo di battaglia. Anche perché, notoriamente, questa amministrazione è sempre stata molto ondivaga e un tantino omertosa sul tema della scopertura definitiva del
fiume, come ben sanno gli amici del Comitato del Giano che hanno speso la meglio gioventù a rincorrere un cenno sagramoliano o una timida apertura sempre accompagnata da gelido e puntuale contrordine. Il brevissimo e sintetico rammento di cui sopra, non contiene alcun intento
polemico, ma soltanto un riassunto delle puntate precedenti che dovrebbe suscitare un ulteriore acino di cautela a una politica smemorina che “pija
e monta su” come se i cittadini fossero forgiati nell'oblio e muniti di anello al
naso. Ma quale significato politico desiderano restituire quegli scatti che
immortalano felici e contenti il Sindaco e il suo fido scudiero e su cui i perfidi ragazzacci di Radio
Canaja hanno ideato il gustoso montaggio riportato in apertura? A voler essere
fiscali e capziosi a questa amministrazione va riconosciuto di aver sempre rimarcato la centralità
delle opere di collettazione fognaria rispetto alla scoperura come scelta di bellezza; una scopertura che i "compagni" - degni eredi del realismo socialista - hanno costantemente interpretato come presupposto funzionale piuttosto che come rifondazione
urbanistica. Ma visto che sulla scopertura si è coagulato un grande consenso tra
i cittadini, la foto in questione serve per impacchettare e lanciare un messaggio di
strumentalizzazione politica: cari fabrianesi èm questa Giunta, tanto criticata e bastonata, la vera artefice della scopertura. Altro che quei quattro rompipalle che andavano a
fare esplorazioni telecamerate tra i miasmi e che perdevano i sabati mattina a raccogliere firme
e a suscitare adesioni! E che di strumentalizzzione si tratta lo dimostra un un documento del Partito Democratico di Fabriano che nel mese di maggio del 2013 scriveva
testualmente: “il problema vero, che
divide e fa discutere, è che dopo una la rimessa in luce del Giano e la
concomitante sistemazione delle fasce laterali e le opere strutturali, una
piccola parte di esso verrà ritombato. Tutto ciò non per insensibilità politica
o per ottusità tecnica ma perché, dal punto di vista idrologico, gli interventi
riguardo al fiume, sono quelli indicati nelle risultanze dello studio
idrologico e idraulico del Giano per la valutazione del rischio esondazione e
pertanto con questa situazione, la zona a monte di Via Fratti sarà utilizzata
come eventuale area di espansione delle piene, per aumentare il grado di
sicurezza nel centro storico dove verrebbero garantiti i franchi di sicurezza
adeguati, migliorandone le condizione ambientali e inoltre verrebbero
realizzate opere strutturali di argine, costituite da muri in conglomerato
cementizio armato addossato, che migliorerebbero la sezione di imbocco del
Giano entro il tratto chiuso.” A distanza di soli dieci mesi la puntigliosa e ostinata
disamina piddina - non smentita da altri e diversi documenti di indirizzo -, sembra essere sprofondata in qualche roccia carsica, rapita da una evidente convenienza politica e dal tentativo di
questa amministrazione di fare come il cuculo e ivi depone il proprio uovo. In questo frangente, infatti, non c’è stato un solo
gesto e un solo atto sagramoliano che abbia lasciato supporre la
scopertura del Giano come preludio di una nuova stagione urbanistica, come prima istanza di un disegno finalizzato a una ristrutturazione filosofica e concettuale del centro storico. Se Sagramola e il suo scudiero sono davvero
tanto estasiati di fronte alla seduzione della bellezza perché, tanto per dire, non si impegnano a istituire un assessorato all’urbanistica
in grado di definire e orientare anche le attività dei lavori pubblici? Per
quale ragione, visto che è tutto un fiorire di consulte, non si dà vita a un pool
di architetti e di tecnici del settore per studiare la Fabriano del futuro invece di
soggiacere ai diktat e agli indirizzi di un Ufficio Tecnico comunale obeso e inerte? Se
si cominciasse a ragionare di questo, caro Sindaco, saremo ben lieti di appuntarvi una spilla d'oro al petto. Ma fino a quel momento evitateci l'affronto delle Polaroid, dei sorrisi di circostanza e delle buone intenzioni di chi plaude ma sotto sotto s'incazza e mastica amaro.
caro Gian Pietro quello ceh chiedi tu nel finale di questo resoconto puntuale quanto preciso, significherebbe dover fare ! e certamente la giunta Sagramolik non brilla sotto questo punto di vista, tranne quando cerca di delegittimare iniziative volte ad un recupero di decoro pubblico proposte e realizzate da un comitato di 4 cani sciolti ( scritte razziste e antisemite sui muri ) fatte miracolosamente sparire , non tutte per la verità, dopo anni di permanenza , solo nel momento in cui il comitato si era adoperato e proposto per la ripulitura. ma detto questo torniamo al famoso " fare" si diceva della capacità di fare , che per altro presupporrebbe una capacità di decidere ( decisionale ) che proprio non esiste all'interno dei soggetti indicati, per ciò che riguarda le istantanee, bhe lasciamelo dire a forza di scatti falsamente ridenti , prima presso la casa domotica inutile, poi presso l'area vasta 2 inutile , ora sulle rive del Giano....!!!! tutte diapositive per cercare di trasmettere un solo messaggio, stiamo tutti bene, va tutto bene , ci vogliono tutti bene!!! non è successo niente!!! ma la verità è che in quei sorrisi ormai isterici si legge tutta l'inapropriatezza di questi personaggi a ricoprire i loro posti. Muratori Davide ,
RispondiEliminaMuratori, a noi ci vogliono bene in tanti ... e a te???
EliminaChi ve vole bene? Quelli a cui elargite mancette?
Eliminae riecco il quasi anonimo, io posso solo dire una cosa , mi detestano in meno!!! Muratori Davide
EliminaBravo Davide !!!
EliminaAlianello è tornato a ride ? Dopo le rotatorie / girelle ci proporrà il fiume / succo di frutta
RispondiEliminaAlianello di che si occupa ? Faceva compagnia a Sagramoletta ?
RispondiEliminaaltro non sa fare. Almeno, tiene compagnia al sindaco
Eliminail mio commento è semplice a me non mi interessa nulla se il giano è aperto o chiuso è la città che ha chiuso è tutto chiuso voi cazzeggiate per un rivolo fogna e non aprite gli occhi LAVORO LAVORO LAVORO
RispondiEliminaBeh intanto per quei lavori dei quali a te non frega niente sono stati stanziati 7.0 milioni di Euro che faranno lavorare molte persone del posto per svariati anni..... intanto se non hai lavoro comincia col fare domanda presso le ditte che hanno vinto l'appalto.
RispondiEliminaAspettano tutti che il lavoro cada dal cielo, passivamente, anzi glielo devi trovare, neanche lo scomodo di andarselo a cercare e possibilmente un lavoro pulito, leggero e ben remunerato..... apposta siamo messi così!
EliminaI 7 milioni di euro daranno lavoro per molti anni a circa 30 persone, dai dati pubblicati ieri dai giornali.
EliminaE' l'equivalente di una piccola azienda che oltre a dar lavoro a 30 persone ci lascerà un centro storico risanato e migliore. E chissà a quanti altri finanziamenti europei si potrebbe accedere per questo genere di riqualificazioni.
Eliminama a qualcuno risulta che la ditta che ha vinto l'appalto sia del posto? e secondo voi , è un lavoro che può svolgere chiunque? ma perchè prima di ribattere a vanvera non cercate di collegare il cervello? e secondo voi le ditte che fanno questo tipo di lavori assumono sul posto il primo che capita? fabrianesi capisciotti.
EliminaIlari di Sassoferrato - Cipriani di Cerreto d'Esi. Vuoi dire che non sono del posto perchè hanno la sede in comuni limitrofi? E ci lavorano anche fabrianesi! Sei più chiuso che nel medievo! Le ditte non fanno carità e assumono chi ha imparato a fare lavori umili e fuori moda ovvero il carpentiere, il muratore e il manovale. Ti sembra strano eh?
EliminaIlari di Sassoferrato, Cipriano di Cerreto D'Esi. Vuoi dire che non sono del posto perchè hanno la sede in un comune limitrofo? Ci lavorano anche fabrianesi. Sei più chiuso che nel medievo! Le ditte non fanno la carità e assumono chi ha avuto l'umiltà di imparare un mestiere come il carpentiere, il muratore e il manovale. Ti pare strano eh?
EliminaSinceramente faccio fatica anch'io a comprendere il signor unknown. Dovremmo essere tutti contenti che dei soldi sono arrivati nel territorio e che ditte e lavoratori ne beneficino dal punto di vista lavorativo. Invece qui mi sembra ci si ispiri continuamente al "muoia Sansone con tutti i filistei". Sarà poca cosa rispetto alle enormi richieste di lavoro di tutto il comprensorio, ma è pur sempre qualcosa.
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