7 settembre 2012

Lo scempio a Val di Sasso

Non ho idea di quanti fabrianesi abbiano posato lo sguardo su una notizia apparsa l'altro ieri in uno dei quotidiani locali. E non sapendolo approfitto di questa pagina per rimbalzarla nuovamente tra gli amici che vengono a leggere il blog. La notizia riguarda la frazione di Valleremita che, non più tardi di qualche giorno fa, indicavo come località che, per ragioni facilmente comprensibili, ambisce ad annettere FaVriano per diventare centro nevralgico del territorio. Stiamo parlando del progetto di realizzazione di un Auditorium a Valleremita. Una cosa che già a sentirla fa scompisciare dalle risate, perché da quelle parti uno si immagina al massimo le caprette che fanno ciao o la Sagra del Torrino sottolio. Ma in che cazzo consisterebbe sto Auditorium? In una pacchianata da monarchia orientale, inserita in un progetto di riqualificazione dell'Eremo di Val di Sasso finanziato per circa 3 milioni di euro.. Di per sé la riqualificazione è in piena e coerente ortodossia con i dettami della politica della bellezza, anche perché il nostro territorio è ricchissimo di eremi, abbazie e castelli, come si può evincere da una bellissima pubblicazione della Comunità Montana che, una ventina d'anni fa, ne commissionò un'accurata ricognizione. Il problema è che la riqualificazione dell'Eremo di Val di Sasso è ritenuta quanto meno controversa, perché prevede la realizzazione di Auditorium seminterrato e di un centro polifunzionale. Controversa al punto che, per stigmatizzare queste scelte, si sono mobilitate sette associazioni culturali e naturalistiche. E sappiamo bene che per mettere d'accordo sette soggetti e farli convergere in una posizione comune non basterebbe il carisma di Arturo Toscanini. Invece Italia Nostra, Wwf, Archeoclub, Legambiente, Pro Natura, Terra Mater, Forum Paesaggio Marche e Lupus in Fabula hanno redatto una nota congiunta, di cui riporto uno stralcio perché, a mio avviso, riassume bene il contrasto irriducibile tra la politica della bellezza e e l'etica della cementificazione, tra il restauro rispettoso e delicato e la vocazione unna di quanti, ad esempio, ritengono che chiudere le volte di un ponte con un intonaco di cemento armato e fibre di carbonio sia operazione non invasiva. Cosa sostengono, in soldoni, le sette associazioni? "... l’idea di realizzare un centro polifunzionale e soprattutto un auditorium seminterrato, a nostro avviso, contrastano fortemente con l’identità originaria di un luogo dalla pregnante connotazione spirituale, destinato tradizionalmente alla vita di comunità religiose a carattere eremitico. La reale conservazione e valorizzazione di questa risorsa storico-culturale e spirituale comporta necessariamente un suo utilizzo appropriato e sobrio, escludendo ogni inadeguata e strumentale attività convegnistica o turistica di massa, peraltro del tutto estranea ad una fruizione escursionistica consona ad un’ area naturalistica protetta". Una sintesi perfetta della grande partita politica ed estetica che si si sta consumando sul nostro territorio e che meriterebbe un umile e rapido dietrofront da parte della Regione. Anche perché è difficile immaginare un turismo di massa che converge su Valleremita con l'intento di fruire della struttura polifunzionale e dell'auditorium seminterrato. Opere inutili, quindi. Opere deturpanti, raggelanti e onerose. Opere capaci di alterare nel profondo l'essenza e la natura del nostro territorio. L'ennesimo tentativo di inventare i cappotti con l'obiettivo prioritario di piazzare i bottoni.
    

68 commenti:

  1. sorci voleva un auditorium...bocciata la sua idea di trasformare il palazzetto vecchio ha ripiegato su val di Sasso...una porcata coi fiocchi già bloccata una volta per mancanza di autorizzazioni. li c'è un'area floristica protetta, è un'area della Rete Natura 2000 tutelata dall'Unione Europea c'è o meglio c'er un sentiero didattico oggi distrutto a favore di una via crucis che nessuno mai userà. io ancora ricordo la passeggiata fatta con la scuola e la guida dell'aula verde quando avevo 11 anni...ricordo le parole della guida, le sue spiegazioni sulla flora e la fauna presenti nell'area....oggi sono un tecnico forestale e credo che le mie scelte almeno un pò siano state influenzate da quella giornata. vorrà dire che ora porteremo i nostri ragazzi lungo la via crucis e tra qualche anno assisteremo a un moltiplicarsi di entrate in seminario.

    RispondiElimina
  2. Da cristiano non democristiano e anticlericale spinto spero proprio di no!

    RispondiElimina
  3. dimenticavo...naturalmente con l'appoggio guardacaso della regione. verrà fuori che i lavori sono stati richiesti dai frati...

    RispondiElimina
  4. Come sempre cogli nel segno!
    Mi sono occupato della questione da Geologo Professionista avendo fatto parte di uno dei gruppi che hanno partecipato al concorso per l'assegnazione. Si doveva realizzare, naturalmente gratis, un progetto definitivo delle opere a partire da un molto carente per non dire risibile progetto preliminare realizzato dalla Regione Marche. Non sto qui a dire quale progetto era meglio e quale era peggio anche in quello del mio gruppo vi erano delle "ampie minchiate", il problema al solito è capire il motivo di tutto questo e quindi il problema è ancora una volta POLITICO! Alla fine non ci frega niente del perché usano forme concorsuali di questo tipo o del perché ci tocca assistere alla venuta in armi di drappelli di progettisti forzatamente uniti ad imprese pincopalla che hanno i requisiti tecnico economici per operare e gettare tutti nella mischia a scannarsi per un progetto che la Regione ti diceva già come doveva essere fatto.....No, a me personalmente non mi frega niente di tutto questo o mi interessa meno. Quel che voglio sapere è chi è stata la mente geniale che dall'alto ha imposto questa scelta che come sappiamo è sempre e solo politica. W il Modello Marche!!!

    Cristiano Pascucci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se hai partecipato alla progettazione, conosci bene anche la risposta alla tua domanda.... come la conoscevo io, avendo lavorato con un'impresa che ha partecipato alla gara.
      ______________
      G.R.

      Elimina
  5. Possibile che le scelte vengano fatte con così tanta sprovvedutezza ? Perchè mai spendere 3 Mln € e non essere in grado di giustuficarne in maniera convincente l'utilità. Esistono piani di previsone e Business Plan che servono per ridurre al minimo i rischi di un investimento farlacco. Il problema è che siamo alle solite e cioè che in realtà nonostante tutte le polemiche per esempio sulla TAV in Valdisusa in realta ancora nessuno ha parlato di costi/benefici. L'investimento piove dalle casse pubbliche e i mandanti non ne sentono minimamente la necessità di motivarle.

    RispondiElimina
  6. Tra i boschi di Valleremita girano echi di una nuova campana che chiamera' le pecorelle. Credo che Simonetti potra' sciogliere il senso di questo eco.

    RispondiElimina
  7. No sennò mi dicono che faccio concorrenza al mago Otelma...

    RispondiElimina
  8. Sono d'accordo con tutto ciò che hai scritto, ciò che sta avvenendo ed è già avvenuto (il sentiero che attraversa la faggeta è già stato completamente rovinato) a Val di Sasso è vergognoso, mi chiedo solo cosa abbia fatto in tutti gli anni in cui ha governato a livello nazionale e locale il partito a cui appartieni per impedere lo scempio del paesaggio italiano...
    Stesso discorso vale per la delocalizzazione a cui facevi riferimento di recente...
    E perché no, anche per ciò che concerne l'enorme afflusso di immigrati nel nostro paese negli ultimi 15-20 anni...
    La tua è solo propaganda politica: quando sei all'opposizione parli in un certo modo ma quando governi ti comporti esattamente come questi cialtroni che ci sono ora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa è veramente bella ci risiamo. Si accusa il termometro per aver indicato la febbre.

      Elimina
  9. Forse non sai ma ho restituito alla Lega Nord la tessera. Quindi non appartengo a nessun partito. Sono leghista e credo che la Lega stia pagando il giusto prezzo dei suoi errori. Non avendo mai avuto incarichi di governo a nessun livello non mi ritengo un cialtrone ma un galantuomo specchiatissimo. E devo dire che ho anche apprezzato la forma retorica che hai utilizzato: dirti d'accordo con me per darmi meglio addosso. Peccato per te che conosco bene tutti questi mezzi e la reazione che ti aspettavi non c'è stata. Riprova, sarai più fortunato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti avrei considerato un galantuomo se certe considerazioni tu le avessi indirizzate a tutte quelle forze politiche (sia locali che nazionali) responsabili del mal governo di questo paese in tutti questi anni.
      Questa che fai ora è solo propaganda politica e tu ne sei perfettamente consapevole.
      Non ho altro da aggiungere

      Elimina
    2. Allora continua pure a considerarmi un cialtrone se ti fa piacere. Non credo che ci soffrirò d'insonnia stanotte. :))))

      Elimina
  10. La scelta e' politico/familiare....! Andate in pace.

    RispondiElimina
  11. Questa è una storia venuta fuori, se non sbaglio 3 anni fa. Anche il cai ha cercato di portarla a conoscenza dei cittadini, anche durante la manifestazione della primavera fabrianese che passa lungo quei sentieri. Sono svariati ad essersi opposti ma troppo pochi per farsi sentire. Dopo il blocco dei lavori da parte della guardia forestale che qualcuno ha gentilmente avvisato, so che hanno che hanno cambiato leggermente il progetto. Ma ormai è tardi per non fare questo scempio. I politici e loro cari amici hanno vinto ancora a spese di tutti noi....forse a quel tempo se molti cittadini Avessero fatto sentire la propria voce...ora ci ritroveremo un centro congressi polifunzionale che ...già sappiamo chi ne fara uso...senza dire nomi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ecco...le ultime 9 parole sono quelle fondamentali...tutto il resto è noia.

      Elimina
  12. Italia Nostra, Wwf, Archeoclub, Legambiente, Pro Natura, Terra Mater, Forum Paesaggio Marche e Lupus in Fabula ecc ecc hanno ottenuto esattamente ciò che volevano. I lavori sono stai bloccati e se sono ripresi è perchè si è modificato il progetto. Questo ovviamente Simonetti ometti di dirlo....d'altra parte però ammetti tu stesso di essere fazioso. In ogni modo invito l'anonimo di prima a fare un giro più attento del sentiro didattico, visto che non è assolutamente distrutto. Queste sono FANTASIE!!! Io lo percorro puntualmente e non c'è assolutamente traccia di rovina. Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma cosa dici? Non li vedi i rovi, la boscaglia imperante, le bacheche e cartelli scassati?

      Elimina
  13. Sono state cattive le sette associazioni? Cattive come le sette sorelle? Hanno complottato ai danni del faraonico e necessario progetto? E' fazioso Simonetti o chi sostiene spese inutili? Bah...

    RispondiElimina
  14. Ma che cattive e cattive!!! Hanno fatto ciò che era loro potere/dovere. Hanno bloccato i lavori per diversi mesi fino a che non è è stabilito il da farsi. E mo basta!!! Ps: "il dito in un occhio" a me sembra il titolo adatto per la tua trasmissione se il tenore delle tue polemiche rimane immutato.

    RispondiElimina
  15. Il tenore lo devo concordare con qualcuno? E con chi? Mi ci vuole il benestare di qualche papavero? Riguarda al titolo della trasmissione forse è anche troppo moderato...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatto, ho assereto che è un titolo perfetto!

      Elimina
    2. si dice infatti e si dice asserito. Più che dell'auditorium hai bisogno che a Val di Sasso ci edifichino una scuola elementare...e con l'insegnante di sostegno

      Elimina
  16. Rigraziamo anche Spacca !!!

    RispondiElimina
  17. Esattamente!!!!!! ....si sa benissimo che se non fossero andati a val di sasso quei fondi sarebbero andati al "vattelappesca"....bravo Spacca!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E certo !!! Mejo li sordi spesi lì che investiti altrove !!! DC RULEZ !!!

      Elimina
  18. So d'accordo!!L'importante è spenne e spanne

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo !!! Spendi spandi effendi, tanto i sordi so' li nostri !!!

      Elimina
  19. Queste si che sono affermazioni incomprensibili.....spenne e spanne...ma de che??? I 3 mil di euro sono fondi che sisarebbero persi se Spacca non li avesse convogliati qui. Ma è così difficile da comprendere?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma persi de che ??? Ma che stamo a dì?

      Elimina
    2. E? la teoria del Pio Pio...ma nel caso non si tratta del pulcino

      Elimina
  20. questa è la politica oggi: non si fanno le cose necessarie, si fanno le cose per le quali si trovano i soldi. Ho già detto che questo è un metodo pericoloso perchè se un giorno uno arriva con una valigia di soldi per erigere una cazzo enorme in piazza del comune i nostri amministratori sarebbero in grado di approvare il progetto per non perdere i soldi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma non solo, si accendono anche i mutui !!!

      Elimina
  21. vorrà dire che prossimamente andrò a fare delle riprese a quello che rimane del sentiero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco bravo, spero che tu abbia una ripresa del "prima" sennó te la do io cosí andiamo a cerca delle differenze!

      Elimina
  22. Ciao a tutti, io abito a Valleremita, vi dico con certezza che il sentiro non é distrutto, aggiungo un'altra cosa,i per la maggior parte dei residenti la ristrutturazione del plesso é una buona cosa, non so capuvo che problema possa rappresentare un'area auditorium nel seminterrato del monastero visto che all'esterno viene rispettata l'architettura originale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che sia buona cosa per il paese è indiscutibile ma forse sarà anche ora di allargare le vedute e non pensare solo al propio orticello visto che si parla di non pochi soldi pubblici. Quando serve si dice che non ci sono i soldi, e quando si spendono altrimenti sarebbbero andati persi. Ci sarà pure una razionalizzazine della spesa pubblica finalizzandola a lungo termine per qualcosa che sia a beneficio di una più ampia maggioranza di cittadini. Oppure è chiedere troppo ? Se vuoi incentivare il turismo dovrai avere un idea di dove vuoi arrivare e come arrivarci, quale tappe seguire e quali obiettivi. A me sembra che questo manchi e si improvvisi volta per volta.

      Elimina
  23. Spacca convoglia qui i soldi e si fa un'altra opera che non serve, in un luogo chiaramente inadatto. Dov'è il punto nodale di queste situazioni che si ripetono ormai con costanza? Qual'è il vero motivo per cui si edificano queste cattedrali nel deserto? Veramente spiegatemi, non sto scherzando!! A chi tutto questo porta vantaggi? Ai politici? Alle ditte costruttrici? Ai progettisti? Deve esserci una spiegazione plausibile dietro tutto questo apparente nonsense.
    Enrico C.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Serbatoio di voti ?

      Elimina
    2. Vuoi sapere chi ne farà uso? A chi porterà vantaggi? Perché un centro congressi e auditorium e non qualcosa sfruttabile per tutti i cittadini e turisti? ...cerca chi lo ha sponsorizzato, chi lo ha voluto...fai una ricerca su internet e vedi i presenti alla presentazione ufficiale... ce anche un video...sempre se non sono stati cancellato dalla rete. Avrai le risposte alle tue domande!

      Elimina
  24. se la funzione del complesso ristrutturato, avesse un riscontro di utilità generale e non solo di "non si sa chi", potrei anche capire una spesa del genere, altrimenti, mi sembra proprio un buttar via soldi; oltretutto, avessero solo ristrutturato, avrebbe avuto un senso...integrare un fabbricato del genere per cambiargli destinazione, non so quanto possa giustificare la spesa.
    staremo a vedere...ormai, anche stavolta, il danno è fatto...spero non faccia la fine dell'abbazia di San Biagio in caprile...ristrutturata e chiusa!

    _____________
    G.R.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottimo esempio.

      Elimina
    2. Il genere è quello!

      Elimina
    3. San Biagio in caprile non è chiusa. Ma ce un ostello gestito da cooperativa privata. Ristrutturato con soldi pubblici ma gestito da privati. Questa è l' Italia. Paghiamo noi per far guadagnare altri. Peccato

      Elimina
  25. All'anonimo di Valleremita dico che non è sufficiente rispettare l'esterno di un edificio storico in un restauro. Un eremo è un qualcosa di organico composto da un fuori, un dentro ed un intorno che in questo caso è la splendida vallata di Valdisasso che voi "vallesi" dovete essere fieri di aver conservato così incontaminata. Il restauro deve essere rispettoso di tutti questi aspetti, altrimenti è un opera fuori luogo nel migliore dei casi, oppure il solito abuso edilizio.

    RispondiElimina
  26. Il sentiero c'è ancora, è vero ma direi come minimo che è in degrado, in pessime condizioni con buche, rovi ecc. e mi pare di ricordare che anche i cartelli esplicativi non sono proprio in ottime condizioni.
    L'auditorium e il centro polifunzionale a Val Di Sasso? Ma provate a raccontarlo a qualcuno che abita in regioni d'Italia più civile della nostra e poi vediamo cosa ci risponderebbe. Chi ci guadagna? Be', intanto chi si accaparra l'appalto dei lavori? Chi fa il progetto? Chi fornisce i materiali? La cooperativa che sbucherà fuori ad hoc per la gestione? E poi, se magari non c'è riscontro di turisti si chiude no? Qual è il problema......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. per chi gestirà la struttura ho già pronto un nome...si parlava di San Biagio in Caprile no?

      Elimina
  27. All' anonima "Ciao a tutti, io abito a Valleremita".. a parere suo, signora, a cosa e soprattutto a chi potrebbe servire un'area auditorium nel seminterrato del monastero? L.S.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sinceramente non so dirle chi potrebbe utilizzare l'auditorium, in ogni modo sarei felice se venisse utilizzato, perché sono certo che porterebbe dei vantaggi a questo nostro piccolo "paesello".

      Elimina
    2. Ma va a dà a via lu culu!

      Elimina
    3. Signora...al suo paesello l'auditorium porterà solo il fumo di scarico delle macchine quando sarà usato per fare qualche congresso. Ma chi farà congressi li sono coloro che lo hanno voluto. E visto che ci abita sa anche chi sono. E quando ci saranno i congressi dovrà stare attenta ai suoi figli che giocheranno in strada perché dovranno stare attenti alle auto. Ma tranquilla che sarà usato solo qualche giorno l'anno.
      Al suo paesello come in altri il beneficio lo portano i sentieri ben tenuti, un abazia storica immersa nel verde e nella tranquillita. Perche i turisti vanno dove trovano questo, dovetrovano un bel paesaggio...non vanno a cercare auditorium!

      Elimina
    4. Prima di tutto non sono una Signora ma un Signore, fatta questa precisazione vorrei dire che credo che quel po di traffico in piú non possa in nessun modo cambiare lo stato dei fatti di Valleremita che rimane immersa nel verde. In secondo luogo un'abazia ristrutturata é meglio di una non ristrutturata. Infine tutto ció porterà con se anche maggior cura dei sentieri che circondano il monastero.

      Elimina
  28. 7 camere per la Regione. 16 per i frati a uso esclusivo. Questo prevede il progetto, leggetelo! Inoltre accanto al restauro c'e' il corpo di fabbrica che verra' costruito per ospitare le camere.

    RispondiElimina
  29. Quando si va a Valleremita se passi davanti al bar in macchina a 30 all'ora ti guardano malissimo perchè stai andando veloce....vediamo cosa accadrà una volta finita l'opera con l'arrivo dei forestieri e se gli abitanti saranno ancora favorevoli. Dipende anche come gli è stata presentata la patacca.

    RispondiElimina
  30. Gentile Santarelli, il bar di Valleremita é un piacervole ritrovo per gli abitanti deel paese. Ha presente il rischio che possono correre i bambini che si trovano nei pressi della strada se le auto che passano superano i limiti di velocità? Scusi, ma davvero crede che i vallesi diventerebbero tolleranti su questo, a seconda di come gli verrà presentata la questione. ......ci faccia il piacere!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gentile anonimo, mi dispiace se mi sono espresso male. Sono ben consapevole dei rischi che si possono correre in quel tratto di strada, del valore che ha il bar in quella frazione (come in tutte le altre) e non credo affatto che gli abitanti saranno disposti a sopportare o tollerare comportamenti che oggi cercano di limitare....proprio per questo prevedo tempi duri.

      Elimina
  31. Ma a valleremita ci sono pure le macchine? pensavo fossere alle Vacche e al biroccio...

    RispondiElimina
  32. Ci sono anche molti serpenti tra le foglie.... senza parlare delle Vipere.......specie prevalente tra quelle macchie..!! A.T.

    RispondiElimina
  33. "Io sto coi frati e zappo l'orto!" (cit.)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu Zappivi l'orto e intanto loro mangiavano il pesce fresco che gentilmente qualcuno gli portava una volta a settimana!!! Almeno questo fino a quando non è stato approvato il progetto, chissà ora!?!?....voci di corridoio...chissà se è vero!?!?!?

      Elimina
  34. Non per prendere le difese del sig. Santarelli ma forse lei non ha capito ciò che voleva intendere. ora li le macchine vanno piano...dopo con l'arrivo di gente che dovrà assistere a qualche congresso non sarà più cosi. Alle persone del posto è stato presentato come un progetto che rivitalizzera il paese...una bella patacca!!! Otterrete fumo di scarico al posto di persone che vengono a passeggiare e in bici...questa è la dura e cruda realtà!

    RispondiElimina
  35. Ho letto ogni commento...prima di scrivere bisogna informarsi! Vi invito a studiare bene il progetto, i finanziatori e tutto il resto... prima di asserire cretinate!

    RispondiElimina

Sarà pubblicato tutto ciò che non contiene parolacce, insulti e affermazioni discriminatore nei confronti di persone