14 dicembre 2013

Cosa ci ha insegnato la Tares


L'altra sera, grazie a una nota di Giampaolo Ballelli – architetto d’indole mite e pensiero rosselliano e liberalsocialista – ho avuto modo di conoscere alcuni dettagli relativi alla gestione municipale di Klegenfurt, città di circa centomila abitanti e capoluogo della Carinzia, länder meridionale dello stato austriaco. Ebbene, il Municipio di Klagenfurt  - chi conosce l’Austria sa bene quanto la cura germanica del dettaglio si declini in qualità ed efficienza – funziona attraverso l’opera quotidiana di soli 98 dipendenti, ossia circa uno ogni mille abitanti. Fabriano, tanto per restare in zona, è quasi tre volte più piccola del centro carinziano e presenta una pianta organica comunale di 219 persone, ovvero 6,8 operatori comunali ogni mille abitanti. Se fossimo pure noi austriaci invece che italiani e pedemontani, considerate le dimensioni della nostra comunità, dovremmo relazionarci con un Comune capace di far fronte alal domanda di servizi con appena 35 persone. Considerato che il costo del personale supera attualmente i 7 milioni di euro annui, in un'ipotesi di soluzione austriaca la spesa corrente per la sua remunerazione crollerebbe beneficamente a circa 1,1 milioni di euro. Insomma, da cittadini accorti e parchi, registreremmo un risparmio di circa 6 milioni di euro, pari a qualcosa come undici volte il differenziale aggiuntivo di gettito - 550.000 € - generato dalla Tares rispetto alla Tarsu. E’ evidente che sul tappeto non c’è solo l’iniquità di uno specifico tributo, la sua modalità di riscossione o la durezza degli interessi di mora generati dai ritardi di pagamento, ma anche l’esito scandaloso di una politica delle assunzioni selvagge, familistiche, parentali e vicinali che risulta finanziariamente insostenibile in un contesto di stagnazione economica dove la diminuzione delle entrate fiscali spinge a coprire i costi di struttura ricorrendo al saccheggio delle tasche dei cittadini. Se potessimo disporre di una struttura efficiente e snella – e quindi anche privatistica nell’approccio al lavoro e nella mentalità operativa – le enormi economie che sarebbe possibile conseguire permetterebbero di coprire ampiamente i deficit di copertura dei costi che emergono nella gestione di asili e scuole materne, degli impianti sportivi, dei trasporti e del Teatro Gentile. Ieri sera, a commento della nota su Klagenfurt, è intervenuto - sulla mia bacheca di Facebook - l’Assessore alla Viabilità e Trasporti del Comune di Serra San Quirico, renziano e riformista fin quando non si parla di tagli alla spesa pubblica, ricordandomi che Fabriano non costituisce un’anomalia - rientrando pienamente nella media dipendenti dei circa ottomila comuni italiani - e che sul tema è buona cosa non fare i verginelli. Osservazione di sicuro buonsenso la sua, sia perché la politica delle pubbliche assunzioni è stata un fondamentale crocevia del consociativismo, sia per il riferimento alla media nazionale, che è di circa 7,44 dipendenti ogni mille abitanti come è possibile osservare, a titolo informativo, nella tabella di seguito riportata.

Tabella I dipendenti comunali nei comuni italiani, per regione, 2010
Regione
N° dipendenti comunali
Dipendenti comunali per 1.000 abitanti
v.a.
%
Piemonte
31.527
7,0%
7,09
Valle d’Aosta
1.548
0,3%
12,07
Lombardia
63.972
14,2%
6,47
Trentino-Alto Adige
10.044
2,2%
9,71
Veneto
29.047
6,5%
5,88
Friuli-Venezia Giulia
11.082
2,5%
8,97
Liguria
14.589
3,2%
9,03
Emilia-Romagna
34.478
7,7%
7,78
Toscana
29.475
6,5%
7,86
Umbria
6.494
1,4%
7,16
Marche
10.955
2,4%
7,00
Lazio
43.715
9,7%
7,65
Abruzzo
8.711
1,9%
6,49
Molise
2.140
0,5%
6,77
Campania
41.965
9,3%
7,20
Puglia
19.716
4,4%
4,82
Basilicata
4.541
1,0%
7,73
Calabria
16.624
3,7%
8,27
Sicilia
57.061
12,7%
11,37
Sardegna
12.653
2,8%
7,55
ITALIA
450.337
100,0%
7,44

Fonte: elaborazione Centro Documentazione e Studi Anci-Ifel su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze e Istat, 2011

In realtà la questione di fondo è sempre più di natura politica e culturale. Si sta determinando il consolidamento di due campi d’opinione che sfaldano la tradizionale divisione tra destra e sinistra: da una parte chi accetta supinamente il peso delle strutture pubbliche e si preoccupa prevalentemente del modo migliore di garantire risorse di sostentamento all’apparato; dall’altro chi, con spirito liberale magari ancora confuso e primordiale, resta ancorato alla centralità del cittadino contribuente e quindi a una valutazione di sostenibilità dei tributi in termini di livello della pressione fiscale e di ritorno oggettivo e misurabile in servizi alla persona e alla collettività. La questione Tares ha consentito a tanti fabrianesi - anche attraverso i meccanismi della rabbia e della protesta - di riflettere sugli effetti depressivi generati da una struttura comunale vorace e inutile e su quante risorse materiali siano sottratte alle politiche locali di crescita economica, sociale e infrastrutturale dalla configurazione sovietica dell’apparato pubblico e dalla sua volontà di mantenersi inalterato a prescindere dalla capacità contributiva della comunità. Di fondo c’è una domanda che aleggia inquietante e irrisolta: che senso ha indire periodicamente i comizi elettorali, candidarsi a governare città e comuni quando il sistema trasforma sindaci e amministratori in esattori delle imposte, privi di margini di manovra e senza i poteri necessari per applicare provvedimenti dimagranti sulle strutture? La verità è che le autonomie locali sono centri di spesa inutile, che la democrazia municipale è un sogno abortito e che per imporre tasse e riscuoterle è sufficiente un solo ufficiale di governo. Oggi o si comincia ad essere davvero liberali o si muore.
    

76 commenti:

  1. Non volendo ho fatto un post proprio sui dipendenti comunali che sembrano siano diventati il problema tares.
    Io credo innanzi tutto che il problema tutto fabrianese e che abbiamo molti impiegatizi e pochi operai, ma qui bisognerebbe fare dei passi indietro e accollare la situazione attuale agli amministratori del passato. Quelo che io contesto e detto piu volte, e' il fortissimo potere dei dirigenti, nei confronti della politica...Qui bisogna ritornare al passato quando un sindaco aveva veri poteri, quando un assessore valeva qualcosa...ora tutti questi politici sono ostaggio della famosa legge Bassanini...
    Caro amico Simonetti, spiega tu con le tue incommensurabili doti, che oggi i nostri politici comunali contano come il due di coppe e briscola e' spade........Spero che questa legge venga al piu presto modificata, a favore di chi e' stato eletto dal popolo!!!!!!!!!!
    F.to giorgio fraticell

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    1. Fraticelli, il potere che i dirigenti hanno, come sanno tutti, glielo dà la Legge Bassanini.
      Questa Legge fu fatta all'inizio degli anni 90 (e non è stata più messa in discussione) perchè prima, quando la classe politica comandava realmente da sola, ne combinava di tutti i colori (ti sei dimenticato tangentopoli? ti sei dimenticato le commissioni di concorso fatte da politici e sindacalisti?).
      Vogliamo tornare indietro? Così dalla padella passiamo alla brace!

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    2. Innanzi tutto con questi Dirigenti, mi risultano che anche Comuni limitrofi soffrono dello stesso problema.
      Oggi i nostri politici sono ostaggi di questo meccanismo voluto dalla stessa politica per auto proteggersi, ma che si sta rilevando un boomerang a tutti i livelli. Dal vedere cavilli in ogni più semplice pratica, al ripassare pratiche allungando tempi....qui mi fermo!!!
      Quindi è vero, questa legge fu fatta innanzi tutto per proteggere i politici da denunce penali che in quel tempo fioccavano, per tangentopoli, per la corruzione, per il peculato, per la malversazione, ed altro di carattere penale, ma questo campo lasciamolo alla Magistratura.
      Io dico che la politica deve essere un servizio, purtroppo da molti viene inteso come un posto di lavoro a tempo indeterminato, il vero problema è questo, tanto che a Fabriano esiste un problema lampante che è tutto un dire.
      Ritengo altresì, che l'attuale politica sia moscia, che sia vecchia nel respingere anche le buone proposte che a volte possono venire dall'opposizione, che la stessa si perda nelle nei meandri nebulosi di patriarchi locali, che siedono da 30anni negli stessi Consigli o Uffici... Andate a spulciare negli ultimi 20 anni chi dirigeva la Asur..chi faceva parte della consiglio di amministrazione della Carifac, della Fondazione della Carifac,, ora aggiungiamo Ancona Ambiente, Cir33, la Casa di Riposo di Fabriano, la Multiservizi...
      Negli anni i nomi sono sempre gli stessi.. " ho sparato " a 360°, come persona libera e indipendente. Ci sono molte altre cose da dire, ma quando finirei??????? Come sempre mi firmo.. giorgio fraticelli

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    3. Caro Giorgio mi permetto di aggiungere qualche collegio dei revisori dei conti .saluti U.U.

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    4. Perdonami ma ho dimenticato la Comunità Montana .sempre saluti U.U.

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    5. Caro Simonetti concordo quasi sempre con quello che scrivi ed è piacevolissimo leggerti, ma basta con questa storia dei dipendenti comunali. Innanzitutto essi sino 198 e non 219 come previsto dalla pianta organica, infine un appunto se posso, il confronto con l' Austria non regge, infatti la burocrazia italiana non ha niente a che vedere con quella austriaca, per una pratica in Italia. Ci vuole il doppio del tempo, non per colpa dei dipendenti ma delle leggi leggine e cavalli inventati dal legislatore che poi i dipendenti devono applicare. Si parla sempre di semplificazione, ma qui sarebbe meglio dire complicazioni non essendoci un minimo coordinamento tra le norme. O.

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    6. Ti ringrazio per questa riflessione e ti do ragione sul fatto che la foresta legislativa costituisca un elemento che spiega una parte del peso della struttura pubblica. Ma che gli organici dilatati siano un problema di sistema non lo dico io ma tutti i rapporti prodotti in Italia suegli enti locali

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  2. La dimostrazione l'abbiamo oggi che non esiste un atto ufficiale per il posticipo della tares, xhe la dirigente non ha firmato e sagramola e' bloccato!!!!!!! Piu chiaro di cosi...f.to giorgio fraticelli

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    1. La dirigente non ha firmato perché la toppa e' peggio del buco

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    2. io vorrei capire i premi di 5000 o 10000 euro a che titolo vengono dati a questi dirigenti? esempio € 9.113,57retribuzione di
      risultato e altro* € 8.856,80... di doppio rum, mi spiegate che cazzo sono?e a che titolo li ha ricevuti?

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    3. ma chi non firma la rateizzazione tares al sindaco perché prende 8.616,72 euro di retribuzione di
      risultato e 1.670,98 come altro che cazzo sono ?

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    4. poi andiamo fuori con l'accuso l'evangelizzatore € 8.438,92euro di retribuzione di
      risultato e € 5.669,46 di altro, ma cos'è sto altro?

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    5. struffoli a merenda € 6.617,52 di retribuzione di
      risultato, bò?

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    6. morbidelli sapori € 4.771,69 retribuzione di
      risultato e € 652,34 di altro sto altro che sarà?

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    7. per un totale di 54408euro tra raggiungimento obbiettivi e altro, allora che obiettivi hanno raggiunto se noi cittadini non pagando la tares la cassa del comune va in crash? e il bello è la voce altro...come Polifemo che chiedeva a Ulisse "chi sei?....nessuno nessuno"

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    8. poi tutti gli altri....una riduzione del personale dell'80% dopo vedrai le casse del comune come non sono più in crash!

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    9. secondo le nuove statistiche un famiglia non è povere se ha al mese 250euro di disponibilità, allora mi chiedo se oggi ocn 250 euro una famiglia campa secondo i sondaggi non è nella fascia della povertà questi dirigenti responsabili di settore che cosa sono? Sono dei super ricchi? Allora che donassero al social market, che si adoperassero in attività sociali.

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    10. SE ho capito bene , oltre al già cospicuo stipendio prendono anche il premio di produzione??? Sarebbe uno scandalo nello scandalo.

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    11. non c'è nessuno scandalo sono leggi statali che prevedono premi per raggiungimento obiettivi e altro il problema è dove vengono fatte le leggi, e dove vendono fatte le leggi? Se il contratto nazionale dei dipendenti pubblici lo prevede loro lo devono avere, bisogna ripensare la macchina. La Tares per esempio la dovremmo pagare solo al comune e non una parte allo stato (roma), vedi qui c'è un problema di doppia tassazione. E' meglio ritornare ai comuni alle signorie.

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    12. Ringraziamo i sindacati. L'altro alla voce dei premi va cercato nella Legge Merloni Ter. Stavolta chi ringrazione ha nome e soprattutto cognome

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    13. La Merloni Ter si applica a:

      Merloni-ter
      Legge 18 novembre 1998, n. 415 G.U. n. 284 del 4 dicembre 1998 -
      Suppl.
      ord.
      Legge
      11 febbraio 1994, n. 109 coordinata con la legge 18 novembre 1998, n. 415 recante
      "Modifiche alla legge 11 febbraio 1994, n. 109 e ulteriori disposizioni in materia di lavori pubblici"
      [1]
      (Articoli estratti)
      IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
      Promulga
      la seguente legge:
      Art. 2
      (Ambito oggettivo e soggettivo di applicazione della legge)
      1. Ai sensi e per gli effetti della presente legge e del regolamento di cui all'articolo 3, comma 2, si
      intendono per lavori pubblici, se affidati dai soggetti di cui al comma 2 del presente articolo, le
      attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione, restauro e manutenzione di opere ed
      impianti, anche di presidio e difesa ambientale e di ingegneria naturalistica. Nei contratti misti di
      lavori, forniture e servizi e nei contratti di forniture o di servizi quando comprendano lavori
      accessori, si applicano le norme della presente legge qualora i lavori assumano rilievo economico
      superiore al 50 per cento"

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  3. "il sistema trasforma sindaci e amministratori in esattori delle imposte, privi di margini di manovra e senza i poteri necessari per applicare provvedimenti dimagranti sulle strutture"
    Non sono per nulla d'accordo.
    Per esempio, accorgendosi tramite le simulazioni, che i commercianti ed imprenditori sarebbero stati tartassati, si sarebbe potuta anche ridurre la loro aliquota IMU ed aumentare quella delle prime case.

    A Fabriano ci sono + contribuenti con seconde case o commerciali, che prime case. Circa 11200 (80%gettito), contro qualcosa appena sotto gli 11000.

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  4. Gian Pietro, forse in Carinzia non hanno bisogno di tanti burocrati perché è la burocrazia che è molto più snella.
    Ti facci un esempio che calza in tema di Tares.
    Per avere una piccola "riduzione della pena" (il 20% sulla parte variabile, una cazzata insomma) mi sono informato per iniziare a praticare il compostaggio domestico. Tralascio molti dettagli perché ho scoperto che la mano destra dell'apparato non sa cosa fa la sinistra, ma la sostanza è questa.
    1. Si fa una richiesta al Cir33 dove si dichiara di voler fare il compostaggio inviando modulo + copia della carta di identità
    2. Il Cir33 mi rilascia un codice di iscrizione al registro dei "compostatori" domestici
    3. Questo numero lo inserisco in un modulo scaricabile dal sito del Comune e protocollo una richiesta all'Ufficio Tributi (o ci vado di persona) di ammissione alle riduzioni previste per il compostaggio domestico. A questa domanda devo allegare la fattura o scontrino fiscale che dimostra che ho comprato il composter
    4. Segue l'Iter di controllo per verificare che abbia iniziato a praticare il compostaggio e poi, se eseguo correttamente, mi si applica la riduzione.

    Ora mi domando se per una cosa del genere occorre compilare due moduli, fornire una copia di carta di identità quando sono residente in questo comune.
    Figuriamoci cosa accade se devo aprire un'azienda o una attività commerciale.

    Quindi il problema a monte è una burocrazia inutile e dannosa, i famosi UCAS Uffici Complicazioni Affari Semplici.
    Ma si sà più burocrazia equivale a più possibilità di pescare nel torbido, ad dover avere necessità "amici che ti risolvono il problema".
    Poi per carità, quello che hai scritto tu non è altro che la conseguenza nefasta.
    In Inghilterra se vuoi aprire un negozio ti dicono quali sono le regole da rispettare e non hai bisogno di autorizzazioni particolari. Poi quando hai aperto arrivano i controlli per verificare che tu abbia rispettato le regole.
    Io per aprire un sito di e-commerce per una azienda ho dovuto aspettare 30 gg per avere dal comune e dalla camera di commercio il nulla osta a procedere. Ecco dove sta il digital divide!

    All'epoca di tangentopoli abbiamo creduto che semplicemente pigiando il tasto "reset" il sistema si sarebbe rimesso a funzionare bene.
    Oggi il comando da dare è: FORMAT | ALL

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    1. condivido in pieno!
      aggiungo...
      il comune elargisce sovvenzioni per i (presunti) non abbienti, ma non può fare controlli per verificare se i soggetti prendono sovvenzioni da altri enti o associazioni; il risultato, spesso, è che c'è chi riesce a farsi uno stipendio con le sovvenzioni, senza nemmeno sforzarsi di muovere un dito e chi sbocca sangue per riuscire a mettere insieme qualche centinaio d'euro.
      eppure, coi mezzi a disposizione, sarebbe semplicissimo controllare e verificare...ma poi non ci sarebbero evasori e imbroglioni...
      ______________
      G.R.

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    2. Sanno tutto ma stanno zitti per non perdere quel bacino di voti

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  5. io credo che le qualità delle persone e di conseguenza dei politici (ma potrei anche aggiungere degli artigini/industriali/insegnanti/blogger/chiunque..) si vedano proprio nei momenti di crisi. non a casa simonetti sta dando il meglio di se. per cui se uno c'ha i numeri emerge altrimenti la crisi lo spazza via. per carità ho semplificato molto ma di fondo la situazione è questa. chi ragiona guardando lo specchietto retrovisore è fottuto. sono stanco delle persone che mi spiegano per filo e per segno perchè ci troviamo in questa situazione (lo hanno capito anche i muri) mi piacerebbe ascoltare qualcuno (magari un o una politica) che spieghi come tirarci fuori da questa situazione.

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  6. se è vero che i nostri amministartori sono..."privi di margini di manovra e senza i poteri necessari per applicare provvedimenti dimagranti sulle strutture?"...come dal post sopra allora perchè tutto questo accaniumento, richiesta di dimissioni e forconi? qui si dice tutto e il suo contrario

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    1. Perché Sagramola doveva imporsi sulla dirigente e nel cado date le dimissioni. Invece gli uffici gli hanno imposto la loro linea e abbiamo di fronte la goffaggine complice di questa amministrazione. Se non puoi governare lasci.ma col piffero! Io sono lineare ciccio

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  7. Il problema e' che se non si liberano risorse la politica non può finanziare scelte e quindi diventa sostituibile dai tecnici che destinano e organizzano le risorse in base a criteri di risultato contabile. La politica se vuole risorgere deve tagliare la spesa pubblica. Oggi i politici dovrebbero parlare solo di questo ma il deficit culturale e. Intellettuale e' pazzesco

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    1. Sul taglio della spesa concordo, ma è assolutamente necessario che la politica partorisca idee e scriva le linee di indirizzo entro le quali far lavorare la struttura. Se si approva il bilancio di previsione a novembre e si danno gli obbiettivi a dicembre credo non si vada da nessuna parte.

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  8. Bravo Simonaiss hai colto nel segno!!! "chapeau!"

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  9. Sono due anni che lo dico ! Non puoi pretendere di riempire la botte se non tappi i buchi CAZZO!

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  10. Una buona notizia è il nuovo inizio della Tecnowind!!! Queste sono le cose che fanno bene!

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  11. Ripartire facendo pagare il prezzo ai fornitori col concordato von prosecuzione di attività so buoni tutti. Chi non bara se la piglia nel culo.

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    1. sò boni tutti finché uno non ce se trova

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    2. Tutti froci con il culo degli altri diceva un vecchio saggio

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  12. Cazzo che sforzo .proseguire sulle spalle degli altri siamo capaci tutti. Questa e' concorrenza sleale e vorrei vedere quanti fornitori potrebbero sopravvivere se il concordato lo chiedessero tutti i loro clienti .i fornitori hanno ingoiato tali condizioni e forse riusciranno a tirare avanti perché hanno altri clienti che pagano tutto e puntualmente . In pratica i clienti sani finanziano i concordati e in alcuni casi i loro concorrenti .Se poi aggiungiamo quelli che hanno scudato i soldi evasi pagando solo il 5% viene il vomito .saluti Urbano Urbani

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    1. Urbani intanto prosegue la produzione e rientrerà con le esposizioni adesso per me è una buona cosa seguita anche personalmente dal Sindaco, e ha avuto un esito positivo, grazie alla sua intermediazione.
      Poi sinceramente la situazione del sindaco è quella in cui si sarebbe potuta trovare qualsiasi altra persona, non è imputabile al sindaco ma al sistema, la riforma deve partire a cascata. Rifroma enti pubblici e ripresa economica sono le sole cure.

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    2. Poi non ho capito perché ti ostini con le dimissioni, sarebbero inutili anzi dannose per tutta la città, immagina solo un commissario ridurrebbe all'osso tutti i servizi, un disastro, guarda è meglio il male minore è meglio pagare la ters, potrai imputare al comune poche attività anche se con tutte le emergenze che ci sono state Sagramola si sarebbe dovuto sdoppiare anzi quadruplicare, ma se parliamo di attività allora ci state in mezzo anche voi dell'opposizione, SVEGLIA vale anche per l'opposizione bisogna che siate tutti più propositivi, dovete organizzare, dovete mettere in condizione la città di rianimarsi.

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    3. Urbani da imprenditore sano ha spiegato benissimo come stanno le cose. Così è un mercato drogato. La toppa e' peggio del buco perché fanno scannare i terzisti. Ma se a voi va bene così...

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    4. Caro anonimo delle 16,21 i concordati con prosecuzione di attività sono diventati di uso giornaliero.in molti casi un abuso e un malcostume tutto nostrano.per quanto riguarda il sindaco ,digli di fornire i servizi che eroga il comune anche alla mia azienda che paga tutte le tasse ma non riceva nulla in cambio .la strada la pulisco io ,quando nevica pago la ruspa di un vicino io per permettere a novanta persone di lavorare ,l'illuminazione non c'è ,l'ho asfaltata a spese mie l'immondizia la devo smaltire a spese mie oltre a pagare la tassa al comune .figli e figliastri . Comunque dopo quello che mi dici posso pensare che vanto un credito anche io? Posso chiedere un concordato anche io così per lo meno da pareggiare il conto? Magari poi mi manderai Sagramola a fare da mediatore .grazie .comunque sempre saluti Urbani Urbano

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    5. Caro anonimo delle 16,42 vorrei far presente che nessuno ha puntato una pistola alla testa di Sagramola obbligandolo a fare il sindaco. Saluti U.U.

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    6. Certo Urbani in questo clima è meglio stare all'opposizione, chiedere le dimissioni e raccogliere i frutti. Non si può dialogare con te, perché se non la fai tu è una cosa fatta male, sbagliata. Non c'è peggio sordo di chi non vuol sentire.

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    7. Per chi non avesse mai letto un concordato;
      http://www.fallimentiancona.com/download.php?id=818685

      (Il sito era stato postato tempo fa, da un saggio utente. Ne ho scelto uno non locale, per evitare imbarazzi....)

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    8. Caro anonimo delle 17,40 se vuoi dialogare metti il tuo nome e cognome oppure se preferisci vieni a parlare con me prima di trarre conclusioni affrettate .sai dove trovarmi sempre saluti U.U.

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    9. Confermi quello che penso meglio stare all'opposizione chiedere le dimissioni e raccogliere i frutti.

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    10. Sagramola e Tini stanno uccidendo la città! succederanno cose spiacevoli purtroppo.. quando strozzi la gente e non gli lasci nulla per sopravvivere.. gli fai chiudere le loro attivita dove hanno buttato fatica.. sudore.. e soldi! non puoi pensare che resteranno tutti li fermi a farsi STROZZARE da una amministrazione del genere Punto.

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    11. Con gli stipendi che gli paghiamo tranquillo a loro non frega una beanamata minchia se i Fabrianesi vanno in mezzo a una strada, basta che pagano gli affitti e le bollette degli extracomunitari! e adesso pure il super market per fare la spesa Gratis gli hanno fatto! glie possa prende lo scagaccio!

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  13. Questa e' una situazione che non potra' durare a lungo.Loro lo sanno e stanno macinando al massimo.Pensano solo agli exstracomunitari,lo scacaccio e' il minimo che gli possa prendere.Oggi sono andato a fare la spesa all'eurospin solo loro avevano i carrelli pieni di schifezze varie e questa amministrazione fra qualche settimana mettera' a loro disposizione il supermarket...solo per loro,che lavorano in nero e non denunciano un cazzo.Quanto potra' durare ???

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    1. se questi lavorano in nero vuol dire che qualcuno li paga in nero, ergo trovare chi paga in nero, dare una multa della madonna a questi e togliere i contributi agli extracomunitari o comunitari.

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  14. Con questo sindaco e questa amministrazione ci prendono per il culo tutti.Siamo diventati lo zimbello d'italia ,invece di aiutare le attivita' commerciali le fanno chiudere sono dei re Mida al rovescio.TUTTI CASA INCOMPETENTI.

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  15. A Urbano Urbani scrivo che dovrebbe proporre, insieme a tutta l'opposizione, di mettere in cantiere un consiglio comunale al mese dedicato alle mozioni (concrete!) per favorire lo sviluppo e la riconversione del tessuto economico e territoriale fabrianese, con più di un occhio rivolto ai tanti modelli ed esperienze europei o internazionali che funzionano.

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    1. Con il comitato territoriale di confindustria stiamo lavorando per un progetto importante che potremo illustrare quando sarà completato che si basa anche su altre realtà europee come dici tu .saluti U.U.

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  16. Credo che di fronte a una proposta del genere la maggioranza, o esce dal letargo in cui vive da anni, o prepara le valige.
    Anche perché se pretendi di amministrare devi avere anche la testa e le palle per farlo, altrimenti sono finiti i tempi della mano che lava quell'altra e delle mezze calzette.

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  17. caro Simonetti, clamorosamente errate le tue previsioni sull'affluenza della protesta di stamattina, freddina la manifestazione, a parte i soliti quattro nessun furor di popolo....quanto sarai rimasto deluso...ben ti sta così te la smetti di aizzare, forse......

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    1. Ecco un altro che sta al calduccio grazie al sindaco..sicuramente uno statale del cazzo con il posto assicurato.In cassaintegrazione devi andare e penare per pagare le bollette e la tares cosi' certe cazzate non le scriveresti.

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    2. Ti ricordo, amico mio che lo statale del cazzo - con le sue tasse - paga la cassa integrazione anche a quelli come te, che prendono paga senza lavorare e magari fanno anche parecchi lavoretti in nero: questo tanto per capirci.

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    3. L'anonimo delle 22.37 si dovrebbe vergognare della propria ignoranza. Se poi lavora in un ente pubblico allora si dovrebbe vergognare due volte.

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    4. Forze ci lavora un parente?

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  18. Non avevo fatto nessuna previsione su stamattina. Se trovi un rigo in merito sul blog segnalalo altrimenti media prima di parlare. So che sono state raccolte 150 firme in poche ore per le dimissioni di Sagramola. Quindi un successo degli amici di Sveglia Fabriano non mio che agisco in piena e voluta solitudine. Io non aizzò ma argomento in modo solido ed energico e non goffo e balbettante come sindaco e affini. Quindi mettiti l'anima in pace. Continuo a divertirmi

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    1. Per me la manifestazione e' stata un successo, soprattutto perché dietro non c 'era nessuna forza politica ne' sindacale a portare i peones da fuori del comune o della provincia.

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  19. Capisco chi dissente e si firma anonimo,ma chi acconsente perché non si firma?Saranno mica parenti stretti......Si perché solo loro possono continuare a difendere questa amministrazione di incapaci.

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  20. Se difendiamo questa amministrazione non è perchè sta meritando, ma è perchè sfasciare le cose servirebbe solo a farci stare peggio. Noi il gioco di simonetti non lo facciamo.

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    1. Giusto bisogna resistere dobbiamo resistere. Ho fiducia riusciremo ad uscirne bene.

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    2. Se sono sufficienti i miei scritti a mettere in crisi la giunta vuol dire che siete in enorme difficoltà... ma questo e' evidentissimo . Lapalissiano direi....

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    3. Caro anonimo delle 22,57 e quanto dovrebbe durare questa amministrazione che proprio secondo te non merita ? Tutto questo mandato e poi magari anche un secondo perché potrebbe venire peggio? Ma peggio di così ?

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  21. a discore nun è fatiga Simonaiss

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  22. ma te Simonaiss ce fai o ce sei? Uscirne bene è rivolto alla intera cittadinanza ai paesani delle frazioni a tutti perché tutti tribbolamo. Simonaiss Simonaiss è è te e Urbanitto annate bene insieme piate fischi pe fiaschi e ve argirate le frittate come ve pare. Te sarebbe piciuto vedè tutto commissariato e poi arrivavate voi come salvatori? Poi lo capisci che le dimissioni del sindaco sarebbero solo un danno per l'amministrazione della città? Ma a Urbani non je ne pò fregá de meno lui vole la poltrona e basta.

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    1. Ma chi ti ha detto che io voglia ricandidarmi . La città ha già fatto una scelta e a me le minestre riscaldate non piacciono .stai sereno e pensa a far governare bene chi ha ricevuto il mandato come io cercherò di fare opposizione ma anche a proporre come ho fatto in varie occasioni sempre che poi ci sia una maggioranza che voglia recepire e portare avanti le proposte una su tutte aver creato Made in Fabriano . Peccato che Sagramola la contrasta in ogni modo anziché sostenerla come un brand che raccoglie oltre 320 attività .saliti UU

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    2. E voglio aggiungere che per realizzare Made in Fabriano non ho ricevuto nemmeno un euro dal comune anzi varie attività organizzate dall'amministrazione hanno ricevuto consistenti contributi proprio da Made in Fabrino .sempre saluti UU

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  23. Non svolgi bene le tue funzioni di piantone del sagramolismo. Ci vuole stoffa s fare gli emissari del re

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    1. cazzo ma posso pensarla in modo diverso da te Simonaiss o da Urbani? Se argomenti di svraffollamento dipendenti comunali concordo, per il resto io avrei fatto le stesse cose tu avrsti fatto le stesse cose e Urbani avrebbe fatto le stesse cose di Sagramola. Io vefo solamente una opposizione che cavalca il disagio economico dei cittadini vuole arrivare al commissariamento cosa che per i cittadini vorrebbe significare taglio dei servizi e in questo sfacelo arrivare alle elezioni facendo bella mostra del casino.

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    2. Io non voglio nessun commissariamento .chiedo solo di razionalizzare la spesa corrente perché se non si agisce lì si dovranno sempre chiedere maggiori sacrifici ai contribuenti. Con un taglio del 2% della spesa corrente si possono risparmiare 550000€ che corrisponde grosso modo alla differenza tra tarsu e tares .pero quando vedi che la maggioranza ti boccia un emendamento che voleva spostare 10000€ da Poiesis ai disabili capisci bene con chi hai a che fare . E comunque voglio ricordarti che è mancato totalmente il concetto di partecipazione che il sindaco aveva promesso in campagna elettorale .comunque puoi dissentire da quello che penso tranquillamente . Permettimi di aggiungere un'ultima considerazione e cioè che dire che la giunta anche se non fa molto va bene significa dare al prossimo sindaco il lasciapassare a fare le stesse cose e sarete costretti a stare zitti .saluti UU. P.s. Comunque il primo che vorrei che andasse a casa e' il vice sindaco che di fatto e' incompatibile però se a te sta bene anche questo ....

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  24. La Giunta è Finita, andate in pace!

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  25. Perché l'ufficio postale,dice di non avere il "bollettino per il pagamento della TARES" quando lo stesso è visibile nel sito delle poste? Fra l'altro in questo bollettino c'è la possibilità di scegliere anche il pagamento rateizzato. Qualcuno sa qualcosa?

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  26. Il modello F24 semplificato come quello che ha inviato il comune si può scaricare e stampare dal sito dell'agenzia delle entrate. Io ho fatto così e poi ho compilato solo la parte della quota servizi. E ho pagato. A dirmi che non si poteva ci hanno provato alle poste ma hanno taciuto esattamente una decina di secondi dopo averl detto

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