7 dicembre 2013

Tares...la ferita dell'Oratorio


 

Bisogna conoscere a fondo Fabriano, la sua storia, le sue abitudini e i suoi quadri mentali per comprendere cosa sia davvero accaduto stamattina all'Oratorio della Carità. Per misurare il solco tra l'amministrazione e la città di quest'ultima occorre ricordare il consenso festante, la sudditanza ai potenti, l'indole cortigiana, il conformismo politico e la netta scissione tra un antico ed esorbitante benessere e la partecipazione alla polis ridotta al solo, prevedibilissimo momento elettorale. Organizzando a cose fatte una pubblica assemblea sulla Tares la Giunta Sagramola ha pensato ed agito come se Fabriano fosse ancora quella appena descritta, pigra, fedele e con sufficiente grasso per sopportare l'angheria fiscale e la tassazione iniqua. Non è più così, l'antica città operaia ma supina, popolare ma prona è stata sconvolta dalla fine di un'epoca che ha fatto di un'isola felice un arcipelago allagato. I tempi d'oro del consenso democristiano costruito sulle relazioni personali, sui favoritismi e sui "cocomero e frittella" stile Festa di Santa Maria sono documenti d'archivio di colpo impolverati e riposti. La Giunta non si è accorta per tempo di questa mutazione antropologica perchè l'abititudine al potere fa supporre che le decisioni che contano possano essere prese da poche persone in stanze chiuse perchè poi la gente capirà e se non capisce l'importante è che, alla fine, possa ingoiare il rospo. Se la presunzione del potere non avesse proiettato avanti agli occhi di Sindaco e assessori un film anacronistico e inesistente, le persone comandate al governo cittadino avrebbero sicuramente evitato la corrida dell'Oratorio, con il Sindaco nei panni del torero disarmato e incornato dalle cariche facili e brutali di una mandria di Miura in liberissimo e accalorato pascolo. Si sono viste e sentite molte cose stamattina. Tra esse è emerso almeno un tris di spunti interessanti. Innanzitutto la comunicazione non verbale di questa Giunta. La gente che impediva a Sindaco e Assessore di parlare riduceva la reazione mediatica dei politici contestati a una gestualità incontrollata e irridente, come se di fronte alla protesta rombante e senza pause le parole cedessero di schianto lo scettro alla verità potente e istintiva e quindi ingovernabile del gesto. Abbiamo visto il Sindaco esibirsi in una sequenza di movimenti autodelegittimanti: prima con le mani sulla fronte e con gli occhi al cielo: poi con lo sguardo rabbioso e quindi di nuovo serafico e dialogante. Una oscillazione permamente e persistente di umori e di ansie accompagnate da una voce incapace di trovare un tono fermo e solenne e rabbiosamente attratta dalle punte estreme del falsetto e del baritono. Una violazione sistematica di un principio fondamentale della politica e cioè che il "potere non suda", ovvero non si fa trascinare dai movimenti tellurici di una folla che se vuole trova mille modi e ragioni per produrre scariche e farsi massa che travolge. Il secondo elemento è stata la capacità dell'opposizione di spogliarsi dei suoi legittimi particolarismi e di mettere al servizio di una contestazione civica la sua presenza istituzionale e le sue capacità di mobilitazione politica. E quando il civismo - indomito e trasversale - si libera di condizionamenti politically correct diventa immediatamente capace di costruire affinità elettive tra le pulsioni spesso anarchiche e vandeane del corpo elettorale e la mediazione di posizioni e interessi che riassume tutto il buono e l'attrattivo della politica. Da ultimo, ma non per ultimo, la manifestazione di oggi ha riportato al centro della scena una cognizione nobile del portafogli, inteso non come luogo del capriccio borghese ma come ragione e coagulo di una mobilitazione unificante. I cittadini hanno istintivamente compreso di essere dentro un gioco di vasi comunicanti dove più diventano forti, estesi e remunerati gli apparati della buracrazia pubblica e più si indebolisce la capacità del cittadino di vivere dignitosamente adempiendo anche ai propri doveri sociali e fiscali. E le tasse, sia chiaro,sono il ganglo vitale attraverso il quale la relazione tra lo Stato e il cittadino può diventare virtuosa e sostenibile oppure torcersi in un'irriducibile e pericolosa spaccatura. Non avere compreso che l'applicazione di una tassa non è un fatto tecnico, procedurale e contabile ma un delicato e instabile equilibrio tra la solitudine del singolo e la potenza della collettività fatta Stato è l'errore più grave che potesse commettere questa giunta. Ma si sa che, biblicamente, Dio acceca tutti coloro che vuole perdere. E stamattina un difetto profondo di vista - oltre che di naso - ha letteralmente occultato e dissolto lo sguardo di una Giunta che ha fatto tutto da sola per perdere credibilità amministrativa e legittimità politica.
    

60 commenti:

  1. Spero che qualcuno abbia imparato la lezione, xkè se cosi non fosse allora sarebbe veramente grave.
    Oggi ho visto gente disperata, gente che si sta svegliando da un torpore trentennale e gente politicizzata che vuole cavalcare la grande onda partita dai 500 mt. di altitudine di San Donato. Vorrei solo far capire a tanti che un commissariamento prefettizio tutto dedicato a far quadrare numeri sarebbe l'affossamento di Fabriano.
    Oggi credo che la Giunta Sagramola ha avuto una grande lezione con qualche eccesso comprensibile e giustificabile dal grave momento.
    Io alzo cartellino giallo per una ammonizione per scorrettezze in campo, ma caro amico Giancarlo, alla seconda ammonizione scatta in automatico l'espulsione e cartellino rosso....non approfittare della bontà dell'arbitro!!!!!!!!!!!!!!!
    F.to Giorgio Fraticelli

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    1. Ma è vero che se non si paga entro il sedici a norma di regolamento approvato dal consiglio scatta un aumento pari al30%??????

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  2. questa mattina ero presente a questa farsa da parte della giunta, mi pare che non hanno capito il messaggio dei cittadini ed allora lo voglio mettere a chiare lettere nero su bianco, i cittadini di questa città non è che per loro scelta che non vogliono pagare, NON POSSONO PAGARE perché non hanno i soldi per farlo è chiaro o ci dobbiamo proprio arrabbiare e fare qualche pazzia?? Il buon Tini dovrebbe evitare quel sorrisetto da demente o da prendere per i fondelli BASTA fattela finita con tutti i soldi che ti danno per fare quattro conti all'Ospedale sta a casa e non rompere i c............ a noi cittadini chiaro o te lo dobbiamo far capire con
    le brutte maniere????????????????
    iera

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    1. Sempre con le buone maniere che servono a far si che le ragioni restino sempre ragioni

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    2. ok ma quando sei incazzato mi capisci vero ?

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    3. Capisco e proprio per questo dobbiamo dare assoluto potere alla razionalità.Assoluto. Si vince così

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  3. video e foto della mattinata?

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    1. C'erano almeno un paio di telecamere... aspettiamo fiduciosi

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    2. Ho visto il video di Solari, hai ragione una cosa così non era mai accaduta prima mi dispiace per questa giunta mi dispiace hanno toppato, oggi si è segnato il vallo, da oggi in poi non si torna indietro.

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    3. ci sono stati lanci di monetine stile Craxi?

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    4. Mi ha colpito molto la difficoltà di rapportarsi con le situazioni stressogene.... non possono essere all' altezza della crisi anche per questo

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    5. sinceramente la situazione di Fabriano per farci il sindaco mi avrebbero dovuto dare 15.000euro al mese e avrei accettato, le condizioni di un parlamento fantoccio assoggettati ad approvazione bilancio ue, i comuni abbandonati ma pur sempre lo stato preleva dai cittadini l'apparato burocratico elefantiaco con la crisi del distretto industriale che significa chiusura e stop, ecco che l'aumento di una tassa il mancato ravvedimento questa volta istituzionale è dire fuoco alle polveri, ma sarà sempre peggio qualsivoglia soggetto governerà la città sarà sempre peggio

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  4. E qualcuno sta facendo lo svelto ora sul gruppo Fabriano scrivendo che solo i 2/5 del consiglio comunale puo sfiduciare sindaco e giunta, citando articoli di legge!!!!!!Non ammetteranno mai che hanno perso la fiducia della gente!!!!!!Oggi e accaduto qualcosa di molto importante, i cittadini si stanno riprendendo la loro vita e la loro città

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    1. Art. 33
      Mozione di sfiducia - dimissioni - impedimento - rimozione - decadenza - sospensione o decesso del Sindaco

      1 - Il voto del Consiglio Comunale contrario a una proposta del Sindaco o della Giunta non ne comporta le dimissioni.
      2. Il sindaco e la giunta cessano dalla carica in caso di approvazione di una mozione di sfiducia votata per appello nominale dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio.
      3. La mozione di sfiducia deve essere motivata e sottoscritta da almeno 2/5 dei consiglieri assegnati senza computare il sindaco e viene messa in discussione non prima di 10 giorni e non oltre 30 giorni dalla sua presentazione al protocollo generale del Comune. Se la mozione viene approvata si procede allo scioglimento del consiglio e alla nomina di un commissario ai sensi delle leggi vigenti.
      4. Le dimissioni presentate dal sindaco diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al consiglio. In tal caso si ha la decadenza della giunta e lo scioglimento del consiglio con contestuale nomina di un commissario. Qualora si verifichi taluna delle altre cause di cui all'articolo 53, comma 1 del Testo Unico n.267 del 18.08.2000, il consiglio e la giunta rimangono in carica fino all'elezione del nuovo consiglio e del nuovo sindaco. Sino alle predette elezioni le funzioni del sindaco sono svolte dal vice sindaco.
      Il vice sindaco è tenuto a svolgere l'ordinaria amministrazione al solo fine di assicurare il regolare funzionamento della giunta comunale per gli atti riguardanti l'attuazione dei programmi deliberati dal consiglio comunale.
      6- L'impedimento permanente del Sindaco viene accertato da una commissione di tre persone eletta dal Consiglio Comunale e composta da soggetti estranei al Consiglio, di chiara fama, nominati in relazione allo specifico motivo dell'impedimento. La procedura per la verifica dell'impedimento viene attivata dal Vice Sindaco, o, in mancanza, dall'Assessore più anziano d'età che vi provvede di intesa con i gruppi consiliari. La commissione nel termine perentorio di trenta giorni dalla nomina relaziona al Consiglio sulla ragione dell'impedimento.Il Consiglio si pronuncia sulla relazione ,in seduta pubblica, salvo sua diversa determinazione, anche su richiesta della commissione entro 10 giorni dalla presentazione.
      7- La decadenza dalla carica di Sindaco può essere proposta in prima istanza da qualsiasi cittadino elettore del comune o da chiunque altro vi abbia interesse davanti al Tribunale Civile con ricorso da notificare all'Amministrazione interessata.

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  5. Tanto alla fine finira' tutto a tarallucci e vino.E loro lo sapevano fin dall'inizio.

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  6. Sinceramente tutti stile biscotti non li vedo

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  7. La cosa che andava detta e che non è stata detta quando Tini vantava della nostra tariffazione più bassa rispetto a falconare e ad altri era
    1) La condizione di fabriano è la peggiore delle marche.
    2) Questo scherzetto porterà alla chiusura di diverse attività commerciali e quindi minori entrate in futuro.
    3) Bisogna guardare a chi a fatto meglio e non chi ha fatto peggio.

    Cordialmente Nevil Jhonson

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  8. scusa Simonetti una domanda, ma adesso in Forza Italia chi ci sta a Fabriano? Solo D'Innocenzo oppure anche Casoli? Grazie della delucidazione

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  9. Purtroppo, causa influenza,ho saltato i due appuntamenti riguardo la tares, cosa si e' deciso al riguardo?O meglio, cosa hanno deciso quei gran ''signori'' riguardante questa delicata questione?Dobbiamo pagarla subito o aspettare che arrivi equitalia e cosi rateizzarla? Come sempre sei un grande. Con Stima!

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  10. Simonetti pensi che il sindaco possa ritrovare il bandolo della matassa? la tares ci darà un sagramola migliore (o peggiore) di quello che pensiamo di conoscere?

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    1. Sagramola non riesce a gestire questa situazione di crisi. va anche detto però che non sarebbe un'impresa facile per nessuno

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    2. però, almeno, se ci provasse...invece, pare proprio che l'alibi della situazione difficile, gli torni decisamente comodo!
      _____________
      G.R.

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  11. http://www.corriereadriatico.it/ANCONA/tares_cittadini_chiedono_sindaco_dimettersi/notizie/393226.shtml

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  12. Ormai è alla frutta ma si tengono ben aggrappati alla poltrona!

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    1. queste proteste scuotono tutti:sia la giunta,sia i cittadini.
      ma che loro di dimettano non ci credo manco morto.

      solo la sfiducia,e purtroppo e' ancora lontana.

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    2. Art.33 statuto comune di Fabriano punto 7- La decadenza dalla carica di Sindaco può essere proposta in prima istanza da qualsiasi cittadino elettore del comune o da chiunque altro vi abbia interesse davanti al Tribunale Civile con ricorso da notificare all'Amministrazione interessata.

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    3. Chi è coraggioso o il pazzo che ha i soldi e propone la decadenza del sindaco? E' ovvio che non si dimetteranno mai ne sindaco ne giunta. E' altrettanto ovvio che dovevano pagare le tredicesime dei dipendenti comunali che senza Tares le casse del comune vanno in crash, però qualcosa mi sa che non va per il verso giusto, tra Indesit con una cura fino al 2018 la cassa integrazione antonio merloni che scade e il comune che visto Sagramola o Urbani o chi per loro comunque il prossimo anno se inizia così non preannuncia nulla di buono. Tasse che aumentano imprese che chiudono sindacati che si accontentano.

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    4. Per ora guardate quello che fa Sagramola senza accostamenti presunti

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  13. Finalmente stamane ho assistito al risveglio dei cittadini Fabrianesi non più succobi dei "Patriarchi" Una civica e sacrosanta contestazone accompagnata anche momenti di tensione ,anche
    verbale. Oggi abbiamo assistito alla metamorfosi della vergogna e della dignità personale. E si, perche se fossero uomini con le palle dovrebbere dimettersi per dignità personale.

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    1. non ci saranno mai le dimissioni è una ipotesi che nemmeno vi deve passare per l'anticamera del cervello

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  14. http://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/provincia/2013/12/07/993440-fabriano-consiglio-comunale-tares.shtml#1

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  15. Un momento difficile che il sindaco e la giunta sapranno superare, per il bene dei cittadini.

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  16. Ma tu dove vivi? Vedi asini che volano? Sono insopportabili questi commenti dementi ..

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    1. te ce rode è? ma tanto non si dimetterá mai Sagramola, perché dimettersi vorrebbe dire creare un precedente e far precipitare il comune nelle mani del centro destra, inoltre per Sagramola per un futuro in politica non sarebbe una bella cosa certo non è gravissima, poi ci sono tutte le conseguenze per l'amministrazione della città insomma le dimissioni sono utopia, è piú probabile un taglio di dipendenti e un taglio di premi ai dirigenti, ma le dimissioni proprio no. In questo clima così acceso bisogna abbassare i toni e pensare a larghe intese per uscire da questa spiacevole situazione sia per il bene dei cittadini sia per il bene della politica. Non ê semplice fare il sindaco di Fabriano in questi mesi è una missione impossibile dobbiamo riconoscere a Sagramola la sua buona volontá. Dobbiamo essere piú uniti, certo da parte della giunta ci vogliono segnali concreti e veloci a sostegno di una città che soffre realmente.

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    2. Per ora ho visto solo immobilismo ed incapacia a favore dei cittadini..... Ho visto molto dinamismo per gli amici degli amici. I casalesi con questi soggetti quà arriveranno presto....... se già non ci sono.
      Buon Natares

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    3. Caro anonimo delle 00,14 ma la tua principale preoccupazione e' il futuro politico di Sagramola ? E poi sempre a spaventare con la minaccia dell'arrivo del commissario o del centro destra che non mi sembrano essere loro i responsabili della situazione attuale che è già nel precipizio . Poi vorrei chiederti una cosa e cioè con chi vorresti fare le larghe intese che auspichi nel tuo commento?

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    4. ma voi che me rispondete, vedete quanto sete grulli?! Sò tutte frasi della politica un collage di minestrone politico che ci propinano anno dopo anno e noi che ci caschiamo abbocchiamo, che trote! Questa tares unirà i cittadini, cercavano coesione sociale ce l'hanno fatta trovare nella miseria.

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    5. Tu sei il primo che ha abboccato all'amo di Sagramola .pentiti e mandalo a casa

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  17. Simonetti sindaco o santo subito.

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    1. Why Not? Un San. Simonetti Sindaco

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  18. Ieri come se nulla fosse, mentre era in corso il Consiglio, il PD (Crocetti in prima fila) aveva allestito un banchetto per pubblicizzare le loro primarie.
    Beati loro che continuano a giocare sulle nostre teste.
    Comunque era ancor più evidente la reazione dei passanti, ampiamente disinteressati a un partito che è un corpo estraneo alla città, per manifesta incapacità progettuale rispetto al disegno strategico del futuro di Fabriano.

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    1. Meno male che ci sta disinteresse...ai seggi i votanti sono in linea con le primarie 2012...il pd con i suoi difetti rimane l'unico partito democratico.... con una nuova linea che a Fabriano ha contribuito a trovare una soluzione seppur minima al grave problema teres. Nuova linea politica...forse qualcuna inizia ad accorgesene ... R.U.

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    2. Le primarie del 2012 avevano già segnato un calo, quindi confrontarsi con il peggio è sempre un'operazione assolutoria e auto indulgente.
      Il giorno in cui il PD riuscirà a spiegare perché gli oltre 3.200 immobili di proprietà del PD sono distribuiti tra 871 codici fiscali diversi e 57 diverse fondazioni di scopo, potrei iniziare a intravedere un cambiamento e un comportamento etico e democratico.
      Fino ad allora vedo solo retorica, pagata a caro prezzo coi soldi delle nostre tasse.
      Giusto stamattina Cuperlo ha fatto ridere i giornalisti che lo intervistavano, quando ha affermato: "il PD è un partito che si autofinanzia!".

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    3. Ugolini finora le uniche cose di cui i fabrianesi si sono accorti sono state le vostre truppe cammellate con cui avete vinto il congresso e le stupidaggini firmate Crocettolaqualunque. Nuova linea politica? Ahahahahah

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  19. A proposito di ferite, giovedì nel silenzio più totale e complice si è svolta la conferenza di servizio per la procedura di autorizzazione del parco eolico di Campodiegoli. Qualcuno ha avuto notizia su come è andata?

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    1. Minchia questa Simonetti è una cosa da seguire! Dietro chi c'è sempre i soliti quelli dei 300pretoriani al Gentile, altro che turismo altro che escursioni mountain-bike passeggiate a cavallo escursioni del gusto. Torri eoliche alte 30 metri.

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    2. Rimango sempre basito della leggerezza dei lettori di questo blog.

      Le torri avranno un'altezza dai 70 ai 100 metri.
      pag 13
      http://www.ambiente.regione.marche.it/Portals/0/Ambiente/Pubblicazioni/V00439/11d65e11-68d0-495d-bbc1-54478e2f027d.pdf

      Poi ci saranno discussioni anche sul
      piro/gassificatore a Santa Maria
      http://albopretorio.comune.fabriano.an.it/repository/004609_Deposito%20PubblicazioneBild.pdf

      (sono favorevole ad entrambe le tipologie di progetto, preferirei solo dimensioni meno invasive....)

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    3. Non sono favorevole alle torri eoliche le trovo una fonte di energia inutile poco produttiva con molta manutenzione d'uso, producono inquinamento elettromagnetico, serve vento costante e non raffiche, inoltre senza incentivi è proprio un'investimento sbagliato, poi ci sono ombre riguardo ai certificati bianchi, sospetto che l'energia venduta nel mercato dell'energia si cumula a energia prodotta da centrali fossili e non è green e viene così immessa sul mercato come green ma in realtà non lo è. Questo progetto di P.M. avrà un impatto enorme, erano meglio tetti fotovoltaici e centrali solari termiche impianti già prodotti dalla Ariston Thermo. Con il parco eolico si andranno a distruggere delle montagne per far passare tir con le pale eoliche cavi e centrali inverter, non mi parlate di elicotteri perché non ci credo, che dall'alto caleranno pale cavi strutture cemento, anche se fosse lo scavo per i cavi fino alla cabina enel andrà fatto comunque. Anche le centrali inverter producono inquinamento elettromagnetico potente pensate che nel raggio di 30metri dalla cabina inverter, su impianti seri, è come entrare in forno a microonde acceso. Possibile che dobbiamo bruciare tutto per il profitto per i soldi, avete visto no con la Tares possibile che non si impari mai.

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  20. Simone' sorprendimi...vieni a votare: cambia verso! ;)

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    1. st'anno quanti ne volete 4 de euro? non ve basta mai è?

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    2. Se vieni a votare te li metto io.... ok?

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    3. I 4 euro me servono per paga' la Tares.

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    4. Non ero io ovviamente quello dei 4 euro

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    5. Ugolini che scappata infelice !!!!!

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  21. Altra occasione mancata da quelli del Comune di fare il bene della città:

    www.comune.morimondo.mi.it/index.php/component/content/article/3-newsflash/163-esenzione-imu-immobili-in-comodato-a-parenti

    http://castelvetranonews.it/notizie/?r=4SI

    http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2013/12/03/news/terzo-esenti-dall-imu-le-case-in-comodato-gratuito-1.8232275

    http://www.positanonews.it/articoli/106514/a_capri_non_si_paghera_la_seconda_rata_imu_sulle_seconde_case_in_comodato_a_parenti_di_primo_grado_.html

    Quest'operazione era a costo (quasi) zero, visto che l'IMU sulle seconde case viene divisa a metà con lo Stato, mentre quella sulla prima è tutta del Comune.





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    1. Quanto si grullo!
      Te pare che fanno qualcocosa de bono pe la povera gente, neache se ci li paghi....e ja lo fai!

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    2. Per il 2014 c'è gnente?

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    3. Per il 2014:

      3) sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «I comuni POSSONO considerare direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata, l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata, nonché l’unità immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale, prevedendo che l’agevolazione operi o limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di euro 500 oppure nel solo caso in cui il comodatario appartenga a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 15.000 euro annui. In caso di più unità immobiliari, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare.

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