13 giugno 2013

Indesit: metereologia di una trattativa

E’ stata una primavera indimenticabile: di piogge torrenziali, di alberi rigogliosi e colline verdissime. Un clima tropicale ma senza l'illusione dei tropici, con la tramontana al posto dei venti caldi e umidi e un susseguirsi rabbioso di nuvole e di freddo dal tratto decisamente scandinavo più che messicano. Poi di colpo è apparso il sole, anche se a Fabriano il bel tempo non sarà soltanto una semplice variabile climatica e meteorologica ma anche un inatteso attore sulla scena sociale. Un sindacalista esperto e contrattualista, di cui ho la fortuna di essere amico, mi ha spiegato - con ricchezza di dettagli - perché nelle vertenze più controverse si tratta prevalentemente a notte fonda e come si agisce per sfinire la controparte puntando alla capitolazione mattutina, quella che sopraggiunge quando comincia ad albeggiare. Oggi, invece, i tavoli di contrattazione si convocano a metà mattina, quando gli interlocutori sono lindi e pinti e si esce a pausa pranzo - inconcepibile tregua per il vecchio sindacalismo - con un nulla di fatto, oppure aggiornando il negoziato al primo pomeriggio. Ma il ciclo del giorno e della notte non è, appunto, l'unica variabile di contesto meritevole d'uno sguardo attento. C’è anche l'elemento stagionale. Nel momento clou della vertenza Indesit è arrivata l’estate, il cielo azzurro e una voglia naturale e giusta di bibite, spiagge e sapore di sale. E forse non è un caso che i piani di ristrutturazione vengano sempre annunciati a ridosso della bella stagione e del solleone, perché l’estate rende spensierati, consuma la resistenza e lo scorno, sollazza distrazione nelle cittadinanze solidali e nutre la vocazione cronachistica dei media che preferiscono la morsa del caldo, il bosco che arde, i fuochi d’artificio nel dì di festa o l'animazione refrigerante di ristoranti e piscine pubbliche, ai molti acronimi che designano gli ammortizzatori sociali o agli stop and go di una trattativa già incagliata dai piedi puntati del management. Martedì prossimo, a Fabriano, ci sarà Susanna Camusso, e il 21 giugno – solstizio d’estate – partirà la trattativa tra azienda e sindacati. Poi, lentamente l’attenzione tenderà al ribasso e, nel contempo, crescerà la quotazione di pizzette, ombrelloni e chinotti. L’azienda traccheggerà fino a metà luglio, delegando al solleone il compito di sancire un probabile black out di attenzione e d’interesse. Puntando dritti alla pausa di agosto, quando "Indesit mia non ti conosco". Diciamolo: il tempo che scorre e la temperatura che sale sono amici del giaguaro e non fanno il tifo per le maestranze, che dovranno imprimere una svolta spettacolare e clamorosa tra l’inizio formale della trattativa e il sopraggiungere delle ferie. E' solo un mese ed è pure destinato a trascorrere velocemente. Poi a settembre è facile supporre che vedremo i morti careggiare i feriti.

p.s.  ANSIA DA ANSA E DICHIARAZIONI A GO GO : (ANSA) - FABRIANO (ANCONA), 13 GIU - Il premier Enrico Letta ''segue con attenzione la situazione di difficoltà del tessuto economico produttivo del Fabrianese e la crisi Indesit, e sta valutando tutte le azioni necessarie in riferimento alle questioni del lavoro, e in particolare della metalmeccanica, anche di concerto con i ministri interessati e il governatore delle Marche Gian Mario Spacca''. Lo ha detto il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola, ricevuto oggi da Letta a Roma.
    

27 commenti:

  1. Semo arrivati a fa l'ANSA sul riferito dal Sindaco?

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  2. bellissimo! L'ansia sul riferito!!!! è il trionfo dell'interposto!

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  3. ansia da prostrazione...

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  4. Ma se po' esse più scemi! Letta non c'ha sprecato manco il suo addetto stampa!
    Che autogoooooooooool!!!!

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  5. Su sta città pioverà merda, come è giusto che sia.

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  6. ....anzi, che puerile squallore !!!!!!!!!

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  7. OT: nel frattempo il consiglio comunale continua a perdere pezzi!
    non guardo ai singoli casi ma, restando più sul generale, sono malpensante e poco costruttivo io o a palazzo chiavelli siamo al "si salvi chi può"?

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  8. certo Simonè che ne scrivi de cazzate eh!!! Abbi un pò di rispetto dei lavoratori della Indesit e piuttosto fatti vedere anche tu alle manifestazioni invece di sparare sentenze... tira fuori gli attributi... e vieni a farti vedere anche tu sotto il solleone!!

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    1. Tu ci vai per solidarietà o per perchè hai da difendere il tuo culo? Ti apprezzerei comunque ma dichiararlo e firmarsi aumenta la credibilità. Sennò sei solo un piccolo opportunista che ha scoperto la lotta solo perchè non ha più i soldi per comprarsi la maglietta firmata

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    2. GRANDE SIMONE' !!! IMMENSO !!!

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    3. tu parli di opportunismo? la tua storia politica parla per te!!! Si può essere poco credibili anche firmandosi stai tranquillo. Io ci vado xchè mi da da mamgiare, piuttosto smetti di afre il radical chic, altro che fare le manifestazioni la sera per farci venire chi ancora lavora come dici tu!!! Scendi dallo scranno e sporcati le mani vicino ai lavoratori..

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    4. Probabilmente con un po' di linguetta attiva ti tolgono dagli esuberi. Ti vedo predisposto.

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    5. Se da da mangiare a te vacci tu alla manifestazione

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    6. Grande Simonetti, questi hanno la lingua addestrata perché l'hanno allenata per entrare ora la rispolverano per non uscire

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    7. non te scaldà simone' sennò pare che c'hai la coda de paglia!!! il vestito tuo non mi si addice, la linguetta addestrata come dice il tuo amico anonimo, l'avrai usata tu e lui, a me non è mai servita, stai tranquillo ed alla manifestazione stai tranquillo che ci vado e danche orgogliosamente e non solamente la sera quando mi fa comodo...

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  9. Il Generale Inverno13 giugno, 2013

    Del raccomandato, la cassa integrazione e la mobilità.
    Un bel titolo per un romanzo breve, tra fedele deferenza e violenta autodistruzione.
    Cave canem.

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  10. ne è passato di tempo simonetti da quando venivi a scuola con l'unità sotto braccio e ti atteggiavi e ci facevi pesare il tuo essere comunista , duro e puro !
    sono le banbierole come tè che hanno devastato la sinistra italiana " compagno tu lavori e io magno ! "

    in compenso adesso scrivi una marea di cazzate ........

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    1. Fravrianese io so raccomandato e magno, tu invece te ne devi anna' a lavora' fori.
      Mo io lavoro fori e magno e tu piagni.
      Questo me sento de di' ai somari come questo qua sopra.

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    2. Pmli mai stato duro e puro. Sempre migliorista e filosocialista. Felice di essere lontano mille miglia da poveri cristi che credono che la situazione sia rivoluzionaria. NOn vado alle manifestazioni perchè ho la fortuna di lavorare fino alle sette di sera ogni giorno. Non ho mai lavorato da Merlò sono stato fuori dieci anni e venivo anche preso per il culo perchè non "facevo la domanda da Merlò" che un "posto sicuro". Quindi per cortesia sciacquatevi la bocca prima di venire a fare la morale. I comunisti a parole come voi ma sempre pronti a riverire il padrò troppi ne ho conosciuti.

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    3. Bravo Simonetti grande risposta

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    4. Il Generale Inverno14 giugno, 2013

      Confermo l'assenza di correlazione tra gli asset politico-economici del Sig. Miura e la sua storia politica e professionale. Non che il nostro blogger abbia bisogno di avvocati difensori, ma solo per amore di verità.

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    5. Il Generale Inverno14 giugno, 2013

      ....tra gli asset politico-economici della città del Sig. Miura....

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    6. ma infatti non è questione di prendere le difese di gps, che naturalmente è in grado di difendersi da solo, quello che non si capisce è dove avrebbe mancato di rispetto agli operai?
      anzi, da quando è scoppiata la bomba indesit questo blog ha iniziato a seguire la vicenda molto da vicino, con continui post di aggiornamento!
      inoltre scoprire "adesso" che a fabriano esiste anche una coscienza operaia rivoluzionaria fa quantomeno sorridere...di certo le tempistiche sono alquanto sospette!
      cari compagni rivoluzionari, la rabbia in questi momenti è sicuramente giustificabile e non c'è dubbio che avete la solidarietà di un po' tutta la cittadinanza, ma almeno indirizzatela verso la sacra famiglia, gli unici veri responsabili di questa tragica situazione...tutti gli altri non sono altro che cittadini che prima o poi saranno costretti a pagare le conseguenze di una decennale gestione feudale del territorio!
      andiamoci piano con ridicoli isterismi!

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  11. Ultima cosa....quando venivo a scuola con l'unità avevo 18 anni...adesso ne ho 45....si cambia a differenza di certi imbecilli che si vantano di essere preistorici come i coccodrilli

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  12. è vero si cambia !
    anche giuliano ferrara era un comunista sfegatato e come lui hai fatto un bel cambiamento , ma vattene a fatte dante .........

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  13. simonetti si cambia opinione anche per opportunismo !
    ora a 45 anni non sei che un'altro leccalardo con la giacchetta che fa tanto figo !è la macchinetta trendy !

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  14. Leggo sempre con grande piacere Il Foglio - specie il sabato - e ammiro l'intelligenza e la penna di Giuliano Ferrara che in un paio di circostanze mi ha pure pubblicato mannaggia!! Riguardo alla macchina ho una ford fusion del 2006 con 100 mila km comprata a rate che è tutto tranne che figa e trendy. La giacchetta la uso poco e faccio davvero poco il figo dato che con due figli piccoli che cresco da solo non ho molto tempo né per passeggiare né per manifestare. Bisogna conoscerla la vita degli altri prima di smerdare gratuitamente.

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